Imprenditore di 45 anni indagato dalla Procura per aver offeso l’onore e il decoro dell’ex ministro di colore Cecile Kyenge con frasi inneggianti all’odio razziale. Le indagini sono state portate avanti dalla Digos della Questura di Frosinone.
Amanti di facebook attenzione a quello che scrivete. Potreste finire sul registro degli indagati come è accaduto ad un imprenditore frusinate di 45 anni che adesso deve rispondere di diffamazione, ingiurie e minacce continuate. Reati per i quali si rischia fino a due anni di carcere. La denuncia è scattata d’ufficio quando sul suo profilo facebook sono apparse frasi esplicitamente razziste riguardanti l’ex ministro di colore Cecile Kyenge . <Sono razzista e me ne vanto> avrebbe scritto sul social network il 45enne . Per non parlare delle frasi inneggianti ad Hitler. L’uomo avrebbe riservato frasi al vetriolo anche per il presidente del Consiglio Matteo Renzi e del sindaco di Roma Ignazio Marino <colpevoli> di far parte di uno schieramento politico diverso dal suo. Un odio razziale così conclamato che aveva portato l’uomo a scatenare una accesa discussione in un locale a causa di una persona che stava seduta al tavolo e che aveva come unica colpa quella di essere di colore. Le indagini che hanno portato l’imprenditore ad essere iscritto sul registro degli indagati sono state portate avanti dagli agenti della Questura di Frosinone. Adesso il fascicolo passerà nelle mani della Procura. Marina Mingarelli foto ilgiornale.it
