Il 7 aprile, data in cui (1300) Dante si perde nella “selva oscura” ed inizia così il suo viaggio nei tre mondi dell’aldilà di cui racconterà nella Divina Commedia, corrisponde alla consegna del Parco De Magistris alla cittadinanza.
Nell’aprile del 1986 infatti, sindaco Athos Russo e l’assessore Carmine Borrelli consegnarono il Parco ai bambini. Il Comune anche allora non navigava nell’oro, e si reperì a fatica la somma (circa un milione di lire!) per realizzare la recinzione (paletti e rete metallica). L’impresa aggiudicataria della gara (preventivi) si offrì di aggiungere gratuitamente: il cordolo in calcestruzzo tuttora esistente, la messa in opera dei giochi con piazzuole e sabbia, la collocazione della fontanella e la costruzione della “campana numerica”. Altri tempi ed altre sensibilità, che potrebbero tornare di moda, con un pizzico di buona volontà da parte di tutti. Jackal
