La <Apple> vieta i codici di accesso e il perito incaricato di esaminare il cellulare di Alessandra Agostinelli uccisa dal marito con 13 coltellate non ha potuto portare avanti il lavoro.
In quel cellulare potrebbe essere racchiuso il movente del delitto. Secondo le indagini portate avanti dagli investigatori al momento della furia omicida del coniuge, Emiliano Frocione, la donna stava parlando al telefonino. Ma purtroppo i tanti interrogativi rimarranno aperti. Anche la richiesta di perizia psichiatrica presentata dagli avvocati difensori dell’imputato Enrico Pavia ed Pietro Polidori ha dato esito negativo. Secondo quanto riportato nella perizia del medico incaricato di esaminare le condizioni fisiche e psicologiche di Emiliano Frocione, l’uomo ha capacità processuali, quindi potrà assistere alle udienze ed essere giudicato. Marina Mingarelli
