Giulietta, a dispetto del suo nome, non era troppo fedele a Romeo, e Giuliana pur non avendo adottato la meticcia che gironzolava nei pressi, faticava a “piazzare” il frutto di tanti frettolosi amori.
Non riuscendo più a sopportare quei ritmi, Giuliana chiamava il veterinario; il quale, accertata la mancanza di chip e dopo aver sterilizzato la prolifica “pretty dog”, la affidava al canile di Sgurgola. Al richiamo dell’amore nulla resiste. Qualche complice deve aver inserito una lima tra i bocconcini; fatto sta che ieri l’altro Giulietta riusciva ad abbandonare il rifugio sgurgolano, e dopo la faticosa marcia di 20 chilometri raggiungere la adorata Giuliana. Un abbraccio e tante lacrime siglavano la riappacificazione, e l’inserimento del chip concludeva la bella storia d’amore. Jackal
