(di Pier Giorgio Bianchi) Ad otto giornate dalla fine la lotta per non retrocedere è ancora viva e pronta a regalare importanti sorprese. Considerando l’Hellas Verona già spacciato (19 punti); dal Frosinone (27) al Genoa (34), chi più chi meno, tutti rischiano di partecipare al prossimo campionato di Serie B. Alle luci di un mini torneo di 8 giornate, abbiamo voluto analizzare i numeri delle 8 squadre ancora in lotta per la salvezza.
Per le statistiche offensive e difensive sono state prese in considerazione la Shot Accuracy e la Gol Conversion. Mentre per la tipologia di gioco si è guardato al possesso palla medio, la percentuale di passaggi sbagliati, la velocità di pensiero e di esecuzione, nonché all’efficacia generale del gioco della squadra. Ogni singola voce sarà spiegata in seguito nel dettaglio. ATTACCO
Guardando alla Shot Accuracy (linea blu, asse destro come riferimento), il Torino è la squadra che riesce a centrare con più facilità lo specchio della porta avversario (il 38% dei tiri finisce nella porta). I granata detengono addirittura il record nell’intero campionato, il Napoli e la Roma, secondi, si fermano a 36%, mentre la Sampdoria, altra squadra immischiata nella lotta salvezza, fa registrare un 35%. Ottimo anche il 33% dell’Udinese. Dalla parte opposta della classifica, il Frosinone fa registrare la peggiore capacità di mirare lo specchio della porta, meno di 2 tiri su 10 finiscono nella porta avversaria. Non se la cavano meglio Atalanta, Palermo, Carpi e Genoa.
Quando si guarda invece alla Gol Conversion (la capacità di andare in rete con il minor numero possibile di tiri in porta; barre arancioni, asse sinistro come riferimento), Carpi e Genoa si riscattano (servono circa 11 tiri in porta per siglare un gol). La migliore è invece la Sampdoria (8,21 tiri in porta in media per siglare un gol, solo la Roma con 7,24 tiri fa meglio), seguita dal Torino (10,27).
Qualche conclusione? Il Torino ad esempio è in grado di centrare la porta ma allo stesso tempo di convertire i propri tiri nello specchio in gol. Il Genoa ed il Carpi invece trovano difficoltà a centrare lo specchio della porta ma riescono a trasformare con più facilità i loro tiri in gol. Al contrario l’Udinese ha una buona mira per lo specchio, ma, con il Frosinone, è la peggiore squadra nel convertire i tiri in porta in gol.
DIFESA
I concetti di Shot Accuracy e Gol Conversion possono essere applicati anche per i tiri e gol subiti. Per ogni tiro subito dalla squadra soltanto alcuni finiscono nello specchio della porta difeso, e ancora meno si trasformano in gol. Come mostrato dal grafico, il Frosinone, dato anche l’elevato valore assoluto dei tiri subiti – 607, il numero più alto in Europa – subisce una Shot Accuracy e Gol Conversion minore: soltanto il 29% dei tiri finisce nello specchio (è il 35% per il Carpi, soltanto Napoli e Juventus fanno meglio in valore relativo al Frosinone; il valore assoluto è però di 69 contro 174 tiri subiti in porta) e gli avversari impiegano in media 11 tiri per andare in rete. Il Torino è la squadra messa peggio: gli avversari, in media, impiegano soltanto 8,14 tiri per segnare un gol.
Volendo dare un’occhiata generale ai tiri fatti e subiti, oltre a vedere una curiosa matrice costruita da Football Religion, un indicatore di sintesi è il TSR. Essenzialmente se una squadra ha un TSR maggiore del 50% questo vuol dire che per ogni tiri subito se ne è fatto più di uno. Viceversa il contrario. La situazione ideale sarebbe un 100%: una squadra che ha tirato ma non ha subito nessuno tiro. Al contrario un 0% rappresenterebbe una squadra che ha subito soltanto tiri senza mai farne alcuno. Il SoTR praticamente ha la stessa interpretazione, soltanto che si considerano i tiri fatti e subiti in porta invece che i tiri in generale.
Questi due particolari indici ricalcolano più o meno le posizioni in classifica. Torino, Genoa ed Atalanta sembrano abbastanza tranquilli. Male Palermo, Carpi e Frosinone.
Tra le squadre coinvolte nella lotta salvezza, il Frosinone di Mister Stellone è la squadra che ha effettuato più tiri ma anche subiti di più. Questi due primati, positivo (tiri fatti) e negativo (tiri subiti), sono però mitigati dalla Shot Accuracy e Gol Conversion. Nonostante i tanti tiri fatti, la precisione al tiro e la concretizzazione sono molto bassi. D’altro canto, nonostante i tanti tiri subiti, soltanto una percentuale più bassa finisce nella porta difesa da Leali, e gli avversari impiegano un numero maggiore di tiri per andare in rete. Questo giustifica anche il primato a livello europeo di Blanchard ed Ajeti per i tiri bloccati. Tuttavia i dati dei gialloazzurri dovrebbero essere interpretati in un ambito più ampio tenendo anche in considerazione il tipo di gioco espresso dalla squadra.
IMPOSTAZIONE GIOCO
Per l’impostazione del gioco abbiamo guardato a quattro variabili
- % di possesso palla (quantità)
- % passaggi sbagliati (qualità)
- Velocità di pensiero = espresso indicativamente rapportando il numero di tocchi effettuati dalla squadra al numero di passaggi fatti
- Velocità di esecuzione = il numero medio di passaggi necessari per arrivare al tiro
- Passaggi chiave % = i passaggi che hanno liberato al tiro un compagno in percentuale sul totale dei passaggi effettuati.

I numeri di Frosinone e Carpi però, dicevamo, devono essere interpretati alla luce della tipologia di gioco offerta. Soprattutto per i ciociari, nonostante la lentezza di pensiero – il valore meno sporgente nell’ottagono in alto indica lo score più basso rispetto ai concorrenti – fanno registrare il miglior risultato per velocità di esecuzione. In media, il Frosinone impiega circa 16 passaggi per arrivare al tiro (asse di sinistra nel grafico in basso). Da qui si spiegano molte cose. La filosofia di Stellone sembra essere quella di:
- dopo un tiro subito – ma più probabilmente stoppato da Blanchard o Ajeti;
- incitare la squadra a ripartire molto velocemente – da qui il basso possesso palla;
- cercando di arrivare il più in fretta possibile al tiro – da qui il valore basso di velocità di esecuzione;
- prendendo più di qualche rischio, provando anche un passaggio complicato – da qui il valore elevato di passaggi sbagliati;
- o una giocata per smarcare l’avversario – potrebbe spiegare l’elevato valore di velocità di pensiero.
Sotto questo punto di vista la Sampdoria, nonostante il possesso palla, i pochi passaggi sbagliati ed il basso valore di velocità di pensiero, ha un’elevata lentezza nell’esecuzione (30 passaggi di media per arrivare al tiro) ed i suoi passaggi chiave sono molto limitati. Nel caso dei blucerchiati, i numeri suggeriscono che Montella predilige più un gioco che faccia girare molto la palla, evitando rischi inutili ma anche penalizzando la velocità di esecuzione. Anche il Carpi, come il Frosinone è votato a giocare al contropiede, sebbene i suoi numeri siano peggiori di quelli dei ciociari. Delle altre squadre, degne di nota, sono il Palermo e l’Udinese, nonostante risultati mediocri nella quantità e qualità di possesso palla, difficilmente riescono a ribaltare il gioco e proporsi nella metà campo avversaria.
Conclusioni
Alla fine dei conti sono state analizzate 9 variabili per 8 squadre. Volendo assegnare 8 punti al primo della classifica in ogni variabile, 7 al secondo e così via fino ad arrivare ad un punto all’ottavo, si è realizzata una classifica indicativa. Potenzialmente, essendo la migliore in tutte le categorie, una squadra avrebbe potuto realizzare uno score di 72. La mini classifica finale ottenuta non ha alcun significato matematico, ma indica soltanto quali squadre si sono comportate peggio nelle variabili considerate. Detto ciò, potrebbero esserci altre variabili, egualmente se non più importanti di quelle considerate, che potrebbero aiutare a spiegare una probabilità più o meno elevata di salvarsi. Inoltre le variabili, considerate e non, potrebbero avere un’importanza diversa.
Indicativamente però, Torino, Genoa, Sampdoria ed Atalanta hanno i numeri giusti per salvarsi e non sembrano più di tanto coinvolte nella lotta salvezza. Due tra Frosinone, Udinese, Palermo e Carpi invece dovrebbero far compagnia all’Hellas Verona nel prossimo campionato di Serie B.
Pier Giorgio Bianchi
(fonte: www.footballreligion.it)
