“Oggi abbiamo scritto una pagina importante nella storia dell’obbligo formativo provinciale. La liquidazione dell’Agenzia si rende indispensabile per una soluzione organizzativa ottimale, ma anche per individuare una nuova struttura attraverso la quale effettuare con regolarità i pagamenti ai lavoratori e programmare con serenità offerte formative qualificanti per gli allievi”. Così il Presidente Antonio Pompeo ha spiegato l’importante decisione del Consiglio provinciale che, nella seduta di oggi, ha stabilito la messa in liquidazione dell’Agenzia Frosinone Formazione e l’avvio delle procedure per un nuovo modello di gestione della formazione professionale. Una decisione fortemente voluta dal Presidente Pompeo.
Sarà un collegio di 3 liquidatori ad attivare la fase transitoria. Agli stessi – si legge nella nota – sarà affidata anche la responsabilità di definire i debiti pregressi e elaborare un piano per le procedure transattive con i creditori. In questa operazione di rinnovamento, l’obiettivo prioritario sarà quello di salvaguardare i dipendenti. Il Consiglio provinciale ha assunto anche un’altra decisione di fondamentale importanza, stabilendo di affidare all’Apef il supporto per le attività del Settore Ambiente. “Sin dall’insediamento di questa amministrazione – ha spiegato Pompeo – avevamo posto come obiettivo la riorganizzazione degli uffici dell’Ambiente, considerandolo non solo un obbligo di legge ma un dovere morale verso la nostra comunità e il mondo delle imprese, al fine di superare una evidente difficoltà rispetto una competenza centrale che la legge 56 assegna alle Province. Apriamo, dunque, una pagina nuova rispetto al passato”.
