Torna l’appuntamento con “Moviolando”. La rubrica del giornalista-opionista Rolando Mignini sugli episodi da moviola delle gare del Frosinone. Obiettivi puntati sulla prestazione di Rocchi nella gara Frosinone-Chievo, non solamente sul rigore decisivo per i veneti:
La valutazione complessiva su Gianluca Rocchi, l’arbitro di Frosinone-Chievo, risulta negativa soprattutto per un’insufficiente gestione della partita. Sgomberiamo il campo sull’episodio principale, il rigore causato da Diakité ai danni di Meggiorini c’era tutto ma per meglio inquadrare la direzione del modesto “fischietto” toscano affrontiamo i vari punti critici della partita. Calcio d’inizio e dopo 8 secondi Dainelli prende letteralmente per il collo Dionisi scaraventandolo sull’erba. Questo tipo di intervento viene sanzionato anche nel Rugby. Rocchi lascia correre. Minuto 6′: Dionisi commette un evidente fallo su Radovanovic e poi sullo slancio va giù. Il giocatore del Chievo ha una reazione incredibile e reagisce in maniera violenta scalciando il giallazzurro. Di fronte ad un arbitro di qualità e all’altezza della categoria, il risultato sarebbe “giallo” a Dionisi e “rosso” per Radovanovic. La decisione di Rocchi? Un patetico richiamo verbale al giocatore del Chievo senza neanche uno straccio di ammonizione. Naturalmente che gli ospiti dal primo secondo hanno cercato di provocare Dionisi quello è difficile da capire……. Minuto 22′: evidente fallo di gioco di Gobbi che trascina giù Paganini impedendogli di controllare il pallone. Sullo slancio interviene Gori che commette fallo su Hetemaj. Il provvedimento è giusto, infatti, il giocatore canarino viene ammonito e da quel momento la sua partita sarà condizionata nei suoi contrasti. Se veniva fischiata l’infrazione su Paganini….. Minuto 23′: pestone di Soddimo a Birsa. Il canarino meritava il giallo. Saltiamo direttamente all’87′ evitando tante altre descrizioni, a nostro avviso negative. Lancio su Paganini che prova a mettere giù la palla. Rigoni da dietro lo spinge platealmente impedendogli di proseguire nell’azione. Rocchi non interviene sull’evidente infrazione. A questo punto la sfera, su un rilancio sbagliato del Chievo, finisce verso la linea di fondo del Frosinone. Diakité battezza male la velocità del pallone e Meggiorini riesce a prendergli il tempo. Il giocatore di Stellone lo prende con le mani, siamo in area e Rocchi assegna il calcio di rigore. Per il Frosinone la beffa è servita. Rolando Mignini
