Cassino – Area archeologica in rovina, Grossi sulle barricate

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<Area Archeologica in rovina: potrebbe ipotizzarsi il reato per omissione di atti d’ufficio e danneggiamento». E’ quanto afferma Edoardo Grossi, membro della Consulta per l’ambiente del Comune di Cassino, che aggiunge: «Un bene archeologico, come spesso accade in Italia, senza manutenzione, né cura e come se non bastasse, in questi giorni un’opera di sbancamento, senza conoscerne il progetto, senza cartello informativo e in piena campagna elettorale appare molto sospetta. L’opera di sbancamento attraverso un escavatore cingolato, ha danneggiato un muro della villa del “700. Si configurerebbe il reato di omissione di atti d’ufficio, danneggiamento del patrimonio archeologico storico e artistico e di omissione di lavori in area archeologica che minaccia rovina».

Fin qui Grossi. Attendiamo il parere degli amministratori comunali. Il dinamico ambientalista coglie l’occasione per soffermare la sua attenzione anche sul cartello turistico che indica il teatro romano. «Quel cartello – dice – sta così dagli anni “60 e indica il Teatro Romano, Ma che uomo è uno che vede questo scempio ogni giorno, e avendo il potere di fare, non fa. Vogliamo chiedere ai turisti di venire in un luogo che noi non amiamo? E poi parliamo di opere faraoniche?». Anche in questo caso giriamo la segnalazione agli amministratori comunali e restiamo in attesa del loro parere.
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