On.le Luca Frusone: “Qualità dell’aria da sempre bistrattata dalle passate amministrazioni”
Per mesi in Provincia di Frosinone c’è stato un dibattito sulla qualità dell’aria e sui tristi record che le città di Frosinone e Ceccano hanno fatto segnare per quanto riguarda gli sforamenti dei limiti delle Pm10, ora complici le piogge e il clima più mite pare che l’attenzione per questo problema sia scesa un po’ ovunque ma non ad Alatri dove invece il gruppo di attivisti a 5 stelle denuncia proprio la totale assenza di idee per il risanamento dell’aria: “Sappiamo bene che un singolo Comune non può trovare una soluzione definitiva” dicono i pentastellati “Ma sorprende come nulla si sia fatto l’anno passato e che a ottobre del prossimo anno ci ritroveremo nelle stesse condizioni se la guida politica sarà la medesima. Infatti si è
parlato molto di altre città ma persino Alatri l’anno scorso ha superato per quasi 2 mesi il limite di pm10 nonostante sia la stazione di rilevamento più alta di tutta la Provincia. Per fare un paragone a Frosinone fanno le rilevazioni allo Scalo a 160 metri sul livello del mare mentre ad Alatri a 445 e nonostante questo anche nel 2016 siamo già a 20 sforamenti e solo per il vento di questi giorni non sono saliti visto anche che questa amministrazione negli anni non ha mai saputo dare una risposta seria al problema degli agricoltori che in questo periodo non sanno che fare con gli scarti delle potature”. Infine i 5 stelle avanzano una loro proposta per avere una migliore visione dello stato della qualità dell’aria “Considerando i gravi problemi che l’inquinamento aereo porta, si parla di riduzione dell’aspettativa di vita, di patologie polmonari fino a danni epigenetici sui meccanismi del DNA, la stazione di rilevamento a Bitta non è sufficiente per dare un valore reale della scarsa qualità dell’aria, occorrerebbero dei rilevamenti anche a Tecchiena, soprattutto nei pressi dell’incrocio e soprattutto sulle PM2.5. Quella postazione darebbe veramente contezza dell’insalubre aria che sono costretti a respirare i cittadini di Alatri, il Comune dovrebbe attivarsi presso la Regione per avere questa postazione di rilevamento anche perché il Lazio ha solo 41 centraline mentre altre Regione come la Lombardia superano le 150, ma forse non si vogliono i controlli perché si scoprirebbe una situazione ben peggiore di quella che abbiamo oggi.”
A.T.
