Questa mattina, in piazza Martiri di via Fani, è stato posizionato un gazebo per la raccolta firme per la petizione popolare, ideata da CasaPound Italia, per la rimozione della copertura in amianto della ex cartiera di Ceprano. Sono state raccolte più di cento firme nel giro di poche ore.
Spiega CasaPound Italia in una nota: ”Ringraziamo tutti i numerosi cittadini che questa mattina hanno voluto dare il loro apporto per questa battaglia. Nella ex cartiera di Ceprano sono presenti da molti anni rifiuti pericolosi costituiti da coperture di eternit, in pessime condizioni di manutenzione ed in avanzato stato di degrado, e lastre di cemento di amianto abbandonate al suolo. Quest’area è stata oggetto di sopralluogo da parte dell’Arpa, che ne evidenziò il pessimo stato, il rischio di dispersione nell’ambiente e l’obbligo al Sindaco di allora di imporre la bonifica al proprietario”. […] “L’amministrazione comunale dovrebbe agire in modo concreto, anziché continuare con promesse intuitili e azioni deboli. Con questa petizione, intendiamo raccogliere l’adesione di tutta la cittadinanza e spingere l’amministrazione comunale a fare ciò che già da tempo dovrebbe essere stato portato a termine”.
