Costruttore di 46 anni rinviato a giudizio per truffa aggravata. L’uomo si era fatto consegnare 150 mila euro da due fidanzati in procinto di sposarsi che avevano acquistato da lui una villetta alla Badìa di Ceccano.
Gli altri 150 mila euro avrebbero dovuto sborsarli al momento del rogito notarile. Ma poco prima convolare a nozze i fidanzati avevano ricevuto una notizia sconvolgente: la loro villetta era finita all’asta a causa di debiti contratti dal costruttore. Quest’ultimo, infatti, aveva subìto il pignoramento sia del lotto che della costruzione. A quel punto hanno denunciato il costruttore che è stato rinviato a giudizio. Adesso ai due fidanzati spetterà il diritto al risarcimento dei danni subìti equivalenti a tutte le somme di denaro già versate al costruttore ceccanese. A loro spetterà inoltre il risarcimento dei danni dovuti allo slittamento del matrimonio. Marina Mingarelli
