Isola Liri- Movida, Don Alfredo esce allo scoperto

Veronica Villa
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Quasi inaspettata la reazione alle parole di domenica di Don Alfredo, che si è sentito “tirato per la tonaca”. Una miccia per il rovente dibattito civile e politico, che ha infiammato e che subito ha destato l’attenzione della stampa. L’Arciprete invita ad una profonda riflessione gli amministratori di Isola Liri, indirizzando una lettera aperta sul tema a tutti i consiglieri di minoranza e di maggioranza.

“Sorpresa, piacere e disappunto: è mai possibile provare sentimenti così contrapposti per uno stesso motivo? Così è stato a leggere le “diatribe” apparse sulla pagina stampata e sul web a proposito della “movida” isolana del sabato sera, che ha fatto assurgere agli onori della cronaca perfino la predica di domenica scorsa. Sorpresa, quindi, per l’attenzione alle parole del parroco da parte di chi a Messa neanche c’era, attenzione che talora (o spesso?) fa fatica a starci anche tra gli stessi fedeli seduti nei banchi! Piacere che un tema così importante –tempo libero e divertimento dei nostri adolescenti– diventi argomento di discussione e di confronto pubblico (non di sterile diatriba politica o di contrappunto partitico!) per evitare che si trasformi in problema da risolvere e male da guarire, a… tempo scaduto! Disappunto perché si è voluto mettere nella mente, nel cuore e sulla bocca di Don Alfredo pensieri, emozioni e parole che vanno oltre il suo ruolo ed il suo compito. Certo che è sua la preoccupazione educativa, perché lo è della Chiesa tutta che si fa accanto alle famiglie, alla scuola e ad ogni realtà sociale che ha a cuore il bene dei piccoli, dei poveri, degli ultimi… Certo è che il passo del Vangelo di domenica 28 febbraio (Luca, 13, 1-9) si prestava alla “denuncia”, perché Gesù stesso dinanzi a fatti di cronaca non proprio incoraggianti, corregge la credenza popolare e mette in guardia gli uomini del suo tempo dal loro comportamento: “se non cambierete vita… se non vi convertirete…”. Ma da qui a tirare per la giacca, pardon! per la… tonaca un prete ce ne vuole e, prima ancora di rimproverare, accusare e puntare il dito sugli altri, forse è utile, bene e necessario valutare i propri compiti e le proprie responsabilità, confrontarsi con libertà e agire con forte spirito di collaborazione. Gli adolescenti ci ringrazieranno. E non solo loro! ” Veronica Villa
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