Lazio – Criminalità in agricoltura: “Frosinone e Latina al top”

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<Province Lazio, presentato dalla Coldiretti il quarto rapporto sulla criminalità in agricoltura e nell’agroalimentare. A Frosinone l’indice Eurispes più alto. Segue, a breve distanza, Latina. Nella fascia media della classifica si piazzano Viterbo, Roma e Rieti>. E’ quello che si legge in una nota stampa della Coldiretti.

<Frosinone e Latina al top, su scala nazionale, come indice di criminalità nell’agroalimentare. Il preoccupante primato emerge dal quarto Rapporto elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio – si legge nella nota – sulla criminalità in agricoltura e nel sistema agroalimentare presentato questa mattina a Roma in un convegno con Giancarlo Caselli, i ministri Orlando e Martina, il presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone, il presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, il segretario generale e il presidente della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo e Roberto Moncalvo. L’indice di Organizzazione Criminale (IOC) elaborato dall’Eurispes rappresenta la diffusione e la intensità, in una data provincia, del fenomeno. Ebbene, Frosinone si colloca al 15esimo posto assoluto (con un indice del 49,3%) e Latina al 26esimo (indice 43,3%) occupando, in ambito laziale, il primo e il secondo posto>. “È urgente la riforma della normativa a tutela dell’agroalimentare. Quello che oggi è il più apprezzato patrimonio italiano nel mondo – commenta David Granieri, presidente della Coldiretti del Lazio – non può essere appannaggio delle mafie e deve invece restare sotto il controllo esclusivo delle imprese agricole sane che producono e vendono qualità nella legalità e concorrono sempre più significativamente alla formazione del Pil regionale”.
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