Anche questa domenica l’Atletico Sora riesce a portare a casa 3 punti d’oro. Ma non e’ stato facile e si è capito subito che la vera preoccupazione non proveniva dalla forza degli avversari ma dalla direzione arbitrale.
Infatti dopo appena 3 minuti Maltesi subiva un fallo netto in area di rigore ma il direttore di gara lo ammoniva per simulazione. Ancora 3 minuti e il Sora subiva la seconda ammonizione, su un normalissimo contrasto di gioco Pesce si vedeva sventolare il cartellino giallo, due ammonizioni inesistenti in 6 minuti! Subito dopo lo Sgurgola Anagni andava in vantaggio con un gol rocambolesco, dopo una serie di rimpalli il pallone si insaccava alle spalle di Battista. Il Sora reagiva subito ma Pentagallo dopo aver superato in velocità anche il portiere, a porta spalancata calciava clamorosamente fuori. L’Atletico Sora spingeva alla ricerca del pareggio e Tomaselli nel tentativo di liberarsi di un avversario veniva scalciato mala- mente ma l’arbitro inspiegabilmente lasciava correre tra le proteste dei sorani, sul capovolgimento di fronte con la difesa bianconera scoperta lo Sgurgola Anagni trovava il gol del raddoppio su classico contropiede. Al 35 però Tomaselli trovava il guizzo vincente in area di rigore portando il risultato sul di 2-1. Al 40 un errore in uscita della difesa sorana porgeva su un piatto d’argento la palla del 3-1 per gli ospiti. L’Atletico Sora comandava il gioco ma erano gli avversari che sfruttavano al massimo gli errori dei bianconeri. Prima della fine del primo tempo, dopo aver fallito altre 3 palle gol clamorose, Pentagallo riusciva ad accorciare ancora superando il portiere con un preciso pallonetto e si rientrava negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio per tre reti a due. Nella ripresa c’era una sola squadra in campo, dal primo minuto i bianconeri chiudevano letteralmente nella propria metà campo gli avversari e con Marini rimettevano prima in parità le sorti dell’incontro e poi si porta- vano in vantaggio con un tiro ancora di Marini deviato nella propria porta da un difensore ospite. Marini, nel bene e nel male diventava il protagonista della partita, infatti dopo aver ribaltato le sorti della gara, veniva dapprima ammonito per una entrataccia su un avversario e sul seguente battibecco con l’avversario subiva il secondo giallo e veniva espulso. Uscito Marini, il protagonista diventava il direttore di gara che dopo una serie di decisioni a dir poco discutibili, riusciva prima ad espellere un giocatore ospite per poi “ritrattare” dicendo aver sbagliato persona e così fino al fischio finale continuava a dirigere con decisioni cervellotiche degne dei migliori film di Quentin Tarantino. Nonostante l’inferiorità numerica l’Atletico Sora non correva pericoli, anzi, a pochi minuti dal termine chiudeva definitivamente il discorso con un gran calcio di punizione di Pagnani. I bianconeri non mollano ed infilano la quarta vittoria consecutiva portandosi nelle zone medio-alte della classifica. La squadra è in crescita costante e crede sempre più nel “miracolo” terzo posto. E’ bene ricordare ai designatori arbitrali che questa è una società che nulla a che vedere con le blasonate squadre precedenti ma bensì un gruppo di volenterosi sorani con lo scopo di crescere senza aiuti. Ma nemmeno penalizzati da direttori di gara prevenuti e sopratutto utilizzando la loro divisa per strategie lungimiranti . Chiediamo solo rispetto e conformità nelle decisioni. (fonte: Comunicato Stampa)
