Editoriale – Un anno fa si ritirava il Basket Veroli: basta guardare indietro, ripartire!

Roberto Caporilli
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Il 13 Febbraio 2015 è stata scritta l’ultima, ingloriosa pagina della storia del Basket Veroli.

Esattamente un anno fa la società che per prima aveva portato in alto il nome della pallacanestro ciociara si è ritirata dal campionato di Serie A2, chiudendo anzitempo la sua stagione e di fatto scomparendo, nonostante risulti ancora affiliata alla FIP. Quel 13 Febbraio finì nel peggiore dei modi un’avventura esaltante, che non solo aveva portato una cittadina da sempre innamorata di questo sport sui massimi palcoscenici ma aveva avuto il merito di far avvicinare tanti neofiti al basket. Sul campo il testimone è passato ai “cugini” di Ferentino, che mantengono in alto il nome della Ciociaria nell’ambito della pallacanestro e meno di un mese dopo sono andati vicini alla conquista di quella Coppa Italia messa per tre volte in bacheca dai giallorossi. Nonostante ciò è innegabile che il Basket Veroli manchi al nostro territorio, non solo dal punto di vista sportivo. Oltre alle tre Coppe Italia c’è stata una finale per la promozione in Serie A con i famosi tiri liberi sbagliati da Gatto in gara 2: punti che avrebbero portato Veroli sul 2-0 contro quella Dinamo Sassari che lo scorso anno si è laureata campione d’Italia. Una storia gloriosa, a tratti esaltante, che ha visto scendere sul parquet giocatori che poi sono finiti in Nazionale oppure sul tetto d’Europa, si pensi al solo Kyle Hines per dirne uno. Ricordare tutte le emozioni regalate ai tifosi giallorossi dalla loro squadra richiederebbe molto tempo, ancora di più ce ne vorrebbe per parlare di quanto poteva essere fatto per evitare questa fine, delle colpe di alcuni e di altri, che probabilmente sono gli stessi ai quali bisogna attribuire i meriti. Non è questo il “luogo” adatto per processi sommari o per mettere alla gogna chicchessia, l’unica cosa palese è che la passione dei verolani per la spicchia era stata soffocata da diversi avvenimenti, il primo dei quali (in ordine temporale) è stato il lungo esilio a Frosinone. Non è il caso di addentrarsi in polemiche che, soprattutto dopo un anno, sarebbe oltremodo sterili né bisogna continuare a piangere sul latte versato. Diverse piazze storiche del basket italiano sono scomparse e poi sono ripartite, avendo come base l’amore della propria gente. In realtà la pallacanestro a Veroli non si è mai fermata grazie al Basket Academy e all’Amatori ma da qualche settimana è nata una nuova società che potrà tornare a scaldare i cuori degli appassionati, che potrà risvegliare quella passione che è come brace che cova sotto la cenere: ha bisogno solamente di essere ravvivata. Ci piace pensare che non sia un caso che la Pallacanestro Veroli 2016 abbia scelto il proprio allenatore per la prossima stagione proprio un giorno prima di questo triste anniversario: pensare a ciò che è stato non serve più, bisogna guardare avanti e ripartire. Roberto Caporilli [Foto dal web]
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