Cassino – Stefano Mosillo rinuncia alla carica di segretario del PD

marfst
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“Sono molto stanco e parecchio deluso”. Così, il dottor Stefano Mosillo, segretario cittadino dimissionario del Pd, conferma la sua decisione di rinunciare al prestigioso incarico politico.

“Ho firmato le dimissioni – spiega Stefano Mosillo – ed ho inviato una raccomandata alla direzione provinciale del partito”. Ha poca voglia di parlare ma traspare la sua grande amarezza: “Non si riesce a parlare di nulla, a ragionare di politica, delle cose da fare”. Un po’ alla volta di ‘sfoga’ esprimendo concetti anche un po’ duri. Per scelta sorvoliamo, in fondo Stefano Mosillo è stato parecchio dignitoso ed ha riscoperto l’istituto delle dimissioni che nella politica di oggi è stato abrogato. Altri farebbero bene a seguire l’esempio del dottore che in questa avventura ci ha messo il tempo, la faccia, l’esperienza e forse pure un pò di denaro. Comunque Stefano Mosillo esce di scena, il circolo del Pd di Cassino resta. Come e da chi sarà guidato? Quali scenari politici ed elettorali aprono le sue dimissioni? Vedremo. Armando Russo, leader di una delle due minoranze, ha le idee chiare: “Dopo una lunga agonia per il Partito Democratico di Cassino, finalmente si è dimesso il segretario cittadino. Ora subito la parola agli iscritti. L’assemblea dovrà decidere la linea da seguire in vista delle prossime elezioni ed eleggere una figura super partes che traghetti il partito fino alle prossime elezioni!”. Immediata la risposta di Michele Giannì: “Quali iscritti?”. Già, quali iscritti? Tutto questo senza dimenticare le primarie che adesso sono praticamente impossibili da organizzare. Ciò apre la strada a Francesco Mosillo, figlio di Stefano e vice presidente del Cosilam. Gira gira per un Mosillo che si dimette eccone uno già pronto a candidarsi. La Redazione di Cassino  
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