Vittoria Cellitti ha spento le sue “prime” cento candeline, circondata da figli, nipoti, bis nipoti ed aggregati. Grazie alla mente lucida e brillante, ha raccontato aneddoti che vale la pena ascoltare.
La guerra ed i suoi drammi; quando si è calata nel pozzo minato …; il lavoro a vantaggio del “padrone”; infine, una breve poesia dedicata al suo eterno e indimenticato amore. Jackal
