<La lettura dell’Avviso per la ricerca del personale docente che dovrà lavorare al progetto “Doposcuola” rappresenta l’ennesima dimostrazione dei metodi poco chiari con cui continua ad operare l’amministrazione comunale di Supino>. Lo scrivono in una nota il Segretario del Partito Democratico di Supino, Antonio Agostini, ed i consiglieri comunali Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi.
<Il primo aspetto da sottolineare – continua la nota – è legato alla approvazione da parte del consiglio comunale nella seduta tenutasi lo scorso 22 gennaio, del regolamento dell’accesso alle prestazioni lavorative tramite voucher. L’Avviso emanato per il progetto Doposcuola prevede il pagamento tramite voucher, quindi l’amministrazione comunale già smentisce se stessa disattendendo quanto stabilito in questo regolamento da poco approvato dal consiglio comunale ed ancora in pubblicazione. In particolare, nell’Avviso non sono riportati i requisiti di accesso, i criteri di selezione ed i punteggi attribuiti ai criteri stessi. Questi sono gli elementi essenziali che ogni avviso per la ricerca del personale deve contenere. In sostanza il tutto si svolge in disprezzo della trasparenza e delle pari opportunità che si debbono concedere in casi come questo ai tanti giovani presenti sul territorio comunale che hanno i requisiti per partecipare ad un progetto come questo. Infine, essendo una chiamata diretta da parte di una pubblica amministrazione, sarebbe necessaria la presenza di una apposita commissione sulla base di quanto stabilito dall’apposito Regolamento comunale che dovrebbe valutare le candidature, i curriculum inviati, applicare i criteri di selezione ed eventualmente fare un colloquio di verifica>. (foto di repertorio) red.
