Una vicenda destinata a far discutere e a sollevare critiche. Un professionista di Sora, il dott. Daniele Tersigni, è stato arrestato con un’accusa molto pesante. Per il Gip del Tribunale di Cassino che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, Tersigni avrebbe provato a corrompere un consigliere comunale per ottenere un voto favorevole alla sua elezione ad amministratore delegato dell’Ambiente Surl. Il consigliere non accettò ed anzi denunciò i fatti ai Carabinieri che avviarono, lo scorso anno, le indagini che si sono concluse con la misura restrittiva nei confronti del professionista eseguita questa mattina.
<A Sora così si legge nel comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri -, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, i militari dell’Aliquota Operativa della locale Compagnia, coadiuvati nelle indagini da personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’ufficio Gip del Tribunale di Cassino, hanno tratto in arresto per induzione alla corruzione un professionista 41enne del comprensorio. L’arrestato, con l’intento di farsi eleggere amministratore delegato di un’azienda municipalizzata, offriva una somma tra i 20.000 e i 30.000 euro a un membro del Consiglio Comunale di Sora affinché votasse a favore della sua elezione durante una seduta del consiglio stesso tenutasi alcuni mesi fa. La vicenda si collocava due giorni prima dell’imminente votazione e l’offerta non veniva accettata dall’amministratore che denunciava l’accaduto ai Carabinieri. Le indagini permettevano di acquisire inconfutabili elementi probatori nei confronti del responsabile dai quali scaturiva l’emissione del provvedimento odierno. L’arrestato veniva tradotto presso il proprio domicilio in regime arresti domiciliari>.
