Il sindaco di Ceprano Marco Galli ribadisce il suo parere favorevole alla legge regionale 5/14, la normativa che affronta il delicatissimo tema della gestione pubblica delle acque. E lo fa in vista dell’incontro organizzato per domani dal Comitato Provinciale Acqua Pubblica di Frosinone.
Spiega Galli: <Per impegni presi in precedenza non potrò partecipare alla conferenza stampa organizzata dal Comitato ma, considerato l’oggetto dell’evento, non posso fare a meno di esprimermi, coerentemente con il documento già votato in Consiglio Comunale, a favore di una rapida attuazione della legge regionale 5/14>. Entra nel merito della questione il primo cittadino di Ceprano: <Si tratta di una normativa, votata all’unanimità, coerente col referendum del 2011, che affronta un tema delicato mettendo al centro il diritto di accesso delle persone all’acqua. Pertanto è indispensabile procedere ad una sua rapida attuazione e, a tale proposito, auspico una forte presa di posizione dei primi cittadini finalizzata a sostenere la proposta di legge 238/2015. Questa legge, individuando gli ambiti di bacino idrografico, consentirebbe la piena attuazione della legge regionale 5/2014>. Galli conclude rispedendo al mittente le voci di possibili accorpamenti tra varie zone per quanto riguarda la gestione idrica e, anzi, rilancia sul ruolo dei sindaci: <Contro il rischio di una inaccettabile concentrazione, frutto in questa regione di più fusioni con al centro Acea, è indispensabile ribadire con forza che l’acqua è un bene pubblico, un diritto inalienabile e, l’attuazione della citata legge nr. 5, consentirebbe di ridare centralità al ruolo dei sindaci rafforzato dalla partecipazione diretta dei cittadini>. CAP
