Ceprano – Acqua pubblica, Galli ribadisce il suo parere favorevole

Carlo Capone
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Il sindaco di Ceprano Marco Galli ribadisce il suo parere favorevole alla legge regionale 5/14, la normativa che affronta il delicatissimo tema della gestione pubblica delle acque. E lo fa in vista dell’incontro organizzato per domani dal Comitato Provinciale Acqua Pubblica di Frosinone.

Spiega Galli: <Per impegni presi in precedenza non potr­ò partecipare alla conferenza stampa organizzata dal Comitato m­a, considerato l’oggetto dell’evento, no­n posso fare a meno di esprimermi, coere­ntemente con il documento già votato in ­Consiglio Comunale, a favore di una rapi­da attuazione della legge regionale 5/14­>. Entra nel merito della questione il primo cittadino di Ceprano: <Si tratta di una normativa, votata all­’unanimità, coerente col referendum del ­2011, che affronta un tema delicato­ mettendo al centro il diritto­ di accesso delle persone all’acqua. Per­tanto è indispensabile procedere ad una ­sua rapida attuazione e, a tale proposit­o, auspico una forte presa di posizione ­dei primi cittadini finalizzata a sosten­ere la proposta di legge 238/2015. Quest­a legge, individuando gli ambiti di baci­no idrografico, consentirebbe la piena a­ttuazione della legge regionale 5/20­14>. Galli conclude rispedendo al mittente le voci di possibili accorpamenti tra varie zone per quanto riguarda la gestione idrica e, anzi, rilancia sul ruolo dei sindaci: <Contro il rischio di una inaccettabi­le concentrazione, frutto in questa regi­one di più fusioni con al centro Acea, è­ indispensabile ribadire con forza che l­’acqua è un bene pubblico, un diritto in­alienabile e, l’attuazione della citata legge nr. 5, consentirebbe di ri­dare centralità al ruolo dei sindaci rafforzato dalla partecipazione diretta dei cittadini>. CAP
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