Ospite di Radio Day nel programma “Passione Frosinone”, al quale collabora anche la nostra redazione sportiva, il radiocronista di Radio Rai, Francesco Repice. Ecco le sue dichiarazioni in merito al momento del Frosinone Calcio:
“Al primo anno assoluto in serie A, con una squadra di ragazzi che si sono trovati in una realtà completamente diversa, in un campionato che si sta livellando verso l’alto, con una qualità media che è aumentata in serie A, chi pensava che fosse stato facile quest’anno? Spero nessuno! Sinceramente alla fine del girone d’andata, mi sembra che la società gialloazzurra voglia investire nel mercato. Vedremo il discorso Gerson e quello Lobont dalla Roma. Magari il blocco del mercato per la settimana per dare fiducia alla squadra in vista della gara con l’Atalanta può essere una strategia per la società. Non è facile stare in questo campionato. Ci sono squadre come Palermo e Genoa che hanno enormi disponibilità e che muovono decine di calciatori in serie A. I giochi credo che siano ancora tutti aperti. Mancano ancora troppe partite. Bisogna pensare che il campionato inizia adesso. Una squadra che vuole lottare per la serie A si vede adesso. Lo spogliatoio unito, agguerito si vede adesso. I tifosi devono sapere che la loro squadra e i loro colori li stanno portando in giro per l’Italia. Adesso bisogna fare i tifosi veri. La festa per la promozione in serie A è bella ma il vero tifoso si vede adesso, va sempre in trasferta e si stringe attorno alla squadra. Una difesa che prende tanti gol va cambiata tatticamente e Stellone ci sta provando. Il tecnico più che far cambiare modulo, adesso, credo che dovrebbe chiedere al presidente i giocatori che secondo lui possono aiutare la squadra a migliorare. Nelle ultime 10-12 giornate succedono cose da pazzi, specie in zona retrocessione. Specie campionati che sembrano persi possono riaprirsi. Bisogna restare incollati alla zona salvezza e poi giocare al massimo ogni scontro diretto”. Alessandro Andrelli
