Serie A – Frosinone vs Parma 3-2, conferenza Baroni: “Minuti interminabili, non alziamo bandiera bianca”

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa per il tecnico del Frosinone, Marco Baroni, al termine della vittoria per 3-2 con il Parma. Ecco le sue dichiarazioni.

“In questo momento non dobbiamo guardare la classifica. Passa tutto da noi. Giocare ogni gara come se fosse l’ultima. Giocare con il gioco, ma soprattutto con il ritmo e la convinzione. Non era facile giocare contro il Parma, anche se c’erano tante assenze. Ci sono giocatori molti pericolosi. La squadra oggi mi è piaciuta. A volte abbiamo anche ecceduto, tralasciando l’equilibrio. In questo momento ci prendiamo questa vittoria che volevamo prendere a tutti i costi e dedicarla ai nostri tifosi. Per Firenze, è la gara più difficile dal punto di vista energetico. In questo momento non ho cambiato tanto per cambiare, ma perché c’erano giocatori meno presenti che avevano bisogno di giocare e che magari avessero una testa più vogliosa e libera. La conferma di altri giocatori è stata un premio. Ora vedremo come recuperare. Avremo un giorno in più e questo sicuramente sarà un buon fattore. Vogliamo fare una bella prestazione”. Quanto rammarico c’è per la gara con la Spal? Ciano per me è un giocatore fondamentale. Ad Empoli l’ho visto un po’ in difficoltà e gli ho fatto tirare un po’ il fiato. Oggi abbiamo fatto bene, e parlo dell’attacco, con una serata di grande sacrificio. Sto cercando di mettere in campo la formazione migliore possibile. Si può sbagliare, certo, ma sto cercando anche di fare le scelte migliori e più efficaci possibili, senza tralasciare nessuno”. Si poteva fare di più oggi? “Sicuramente si. C’era meno lucidità in alcuni momenti, con tanta frenesia. L’obiettivo era di entrare dentro e poi aprire la loro difesa. La squadra ha interpretato bene le mie indicazioni, poi però al rientro dopo l’intervallo è bastata una disattenzione per prendere gol. E’ in questo che dobbiamo e possiamo ancora migliorare”. Con 8 giornate da giocare è follia pensa che si può vincere? “Ogni gara è meravigliosa in serie A e penso vada giocata senza fare calcoli, non alziamo bandiera bianca. Poi la gente ci chiede questo, cioè dare tutto”. Quanto sono stati lunghi quei 13′ di attesa prima del rigore? E quanto vale questo successo? “13 minuti pesantissimi. Non c’era molto tempo per recuperare. Alla fine è stata la bellezza di chiudere con quell’attesa e poi Daniel Ciofani ha calciato questo rigore e ha dato a tutti noi una vittoria assolutamente importante. In casa abbiamo affrontato tante squadre che erano sempre nella parte sinistra della classifica. Abbiamo sprecato tante occasioni. Ci è mancata un po’ di fiducia e questo l’abbiamo un po’ pagato. Ora conta cosa andremo a fare. Nei minuti di decisione del VAR riflettevo con il mio assistente sul valore della tecnologia. Se non fosse stato confermato il rigore, onestamente, non so come sarei arrivato qui”. Alessandro Andrelli
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