Conferenza stampa pre-Napoli per il tecnico del Frosinone, Roberto Stellone. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni prima dell’allenamento pomeridiano al Comunale di Ferentino.
“Scelte difficili nel modulo e negli interpreti. Ho visto molte partite del Napoli, hanno segnato e vinto contro tanti moduli e fatto benissimo giocando tanti moduli differenti. E’ una squadra difficilissima da affrontare, al di là del modulo. Quello che conta è come si approccia al modulo che si schiera e a quello che ci si trova di fronte. Scelta difficile per me anche per gli uomini da schierare. La squadra si allena benissimo, chi per un motivo chi per un altro meriterebbero tutti di giocare. Pensando di fare la scelta giusta, dovrò come sempre decidere la formazione da schierare e che possa fare del suo meglio. Mai come in questo caso, io e il mio staff abbiamo avuto dubbi nelle scelte. Questo nasce dal fatto che il Napoli, tolte le prime giornate di campionato, è una squadra difficilissima da affrontare. Dobbiamo essere bravi, al di là del modulo (che non svela!) ad affrontare una squadra completa in ogni reparto, che ha nei numeri tutti i mezzi per vincere contro chiunque. Dovremo raddoppiare le forze, triplicare le energie, aumentare al massimo la concentrazione. Il Napoli è allenato in maniera eccellente. Il messaggio che do è che nulla è impossibile. Dobbiamo cercare di limitare le loro qualità, come abbiamo fatto a Sassuolo. Dobbiamo cercare di essere uniti e compatti, concedendo poca profondità. Attenti e bravi a sfruttare le poche palle che avremo a disposizione. Al posto di Pavlovic giocherà Crivello, questo ve lo posso dire. E’ una gara nel quale si dovrà correre molto. Diamo tutto dal primo minuto, poi con i tre cambi cercherò di sistemare le cose. Su Tonev se giocherà è perché vogliamo partire un po’ più offensivo. Se rigiocherà Ajeti è perché ha fatto un’ottima partita, se non rigioca è perché non è al massimo fisicamente, non essendo magari ancora nel ritmo partita. Tre-Quattro cambi diversi. Sono molto legato al Napoli, avendo giocato lì. Sono molto legato all’ambiente, oltre alla città. Devo molto a Napoli, lì sono cresciuto moltissimo. Tifosi? I nostri tifosi sono stati fantastici fino ad ora. A Reggio Emilia sono venuti in tantissimi e speriamo di regalargli altre soddisfazioni. E’ un mese particolare per il mercato. Ne abbiamo parlato con la squadra. Mercato? Siamo professionisti e al di là delle notizie quando si scende in campo si deve sempre fare il massimo. Non andremo a stravolgere nulla. E’ un gruppo ben unito che è stato confermato a inizio anno. La società è stata chiara, chi non è contento di restare a Frosinone cercheremo di accontentarlo, stessa cosa per chi fosse interessato a venire a Frosinone”. Alessandro Andrelli
