Pontecorvo – Cartelle TreEsse, il sindaco: “Ecco la verità”

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“Sino ad ora, convinto che il buon senso prevalesse sulla demagogia e sulla facile speculazione politica, sono rimasto in silenzio. Ma ora corre l’obbligo di chiarire alcuni aspetti sulla TreEsse. Aspetti che molti conoscono. Sarò schematico per essere quantomai chiaro con tutta la cittadinanza. A parlare in tutta questa storia, infatti, sono atti e delibere che difficilmente potranno essere smentite”, ha esorditoRotondo.

  “L’amministrazione che mi onoro di rappresentare è in carica dal primo giugno 2015. Tra gli atti e i contratti ereditati per il principio della continuità amministrativa c’è l’esternalizzazione della Riscossione e l’accertamento dei Tributi comunali. Premesso ciò e premesso che le tasse vanno pagante, chi ci ha preceduto, nello specifico la Giunta Notaro, ha l’obbligo politico e morale di spiegare alla Città perchè è stato esternalizzato un servizio così importante. Noi non lo avremmo mai fatti perché in questi sei mesi di amministrazione abbiamo valorizzato al massimo tutti i dipendenti comunali. Vergognose sono le affermazioni di qualche consigliere comunale di minoranza che sta speculando sulla vicenda affermando che i proventi dei tributi servono per colmare passività dell’Asm e altro. Questo è falso e tecnicamente impossibile. Detto ciò al più presto incontrerò i vertici della TreEsse e darò formale indicazione, come previsto per legge, di evitare vessazioni e atti che possono apparire punitivi. Siamo e saremo al fianco dei cittadini purtroppo, però, ci sono dei vincoli contrattuali che abbiamo ereditato e sui quali c’è veramente poco da fare”, ha concluso il sindaco Rotondo. La redazione di Cassino
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