Un nuovo anno sta per terminare ed è tempo di bilanci. L’assessore alla riqualificazione del centro storico, Rossella Testa, e l’assessore alla cultura del comune di Frosinone, Gianpiero Fabrizi, esprimono il proprio giudizio su quanto accaduto nel 2015, sul presente (con le attività di “Il Natale di Frosinone – Un Natale da capoluogo” in pieno svolgimento) e sul futuro.
- Assessore Testa, partiamo proprio da “Un Natale da capoluogo” e le iniziative di piazzale Vittorio Veneto.
- Anche l’assessore Fabrizi quindi è soddisfatto di questo lavoro di squadra? E che ne pensa della location di piazzale Vittorio Veneto?
GF “La creazione dell’assessorato alla riqualificazione del centro storico da parte del sindaco Ottaviani ha comportato un potenziamento anche del mio assessorato, soprattutto in funzione delle poche risorse di cui, ormai, disponiamo come pubblica amministrazione. Piazzale Vittorio Veneto è un luogo che si presta di volta in volta benissimo alle singole manifestazioni culturali e di spettacolo, ha dato lustro a molti eventi facendo parlare di Frosinone anche al di fuori della cornice provinciale e regionale. Il compito dell’amministrazione è realizzare iniziative in tutte le zone della nostra città; come si è visto negli anni scorsi, si tratta di un obiettivo riuscito: parte alta o parte bassa di Frosinone, non si fanno distinguo”.
- Ovviamente non si può non pensare al festival dei Conservatori e, quindi, alla volontà dell’amministrazione di realizzare eventi non occasionali ma radicati sul territorio.
GF “Eventi, diciamo, occasionali sono stati fatti e si faranno, ma noi, col consenso delle tante persone che ci hanno seguito e ci seguono, puntiamo a creare qualcosa di culturale che rimanga. Tutte le amministrazioni che seguiranno a questa ne dovranno tener conto. Programmare una serie di eventi culturali di qualità e radicarli sul territorio erano degli obiettivi dell’amministrazione Ottaviani: penso che siamo sulla buona strada perché si dicano compiuti. Lavoriamo perché Frosinone sia una città di serie A non solo per la presenza della squadra di calcio nel campionato di massima serie, ma anche per quel che riguarda gli altri settori”.
- I tagli ai bilanci dei comuni sono cosa nota. Come si gestisce un assessorato con restrizioni così forti?
- Un bilancio di questo ultimo anno di amministrazione.
riqualificare – e per questo ho fatto già delle ordinanze, una sul decoro urbano e un’altra su igiene e sanità del alcune parti del centro – abbiamo in cantiere altri progetti che, si spera, riporteranno il centro storico a nuova vita. Il bilancio di questo primo anno sicuramente è positivo per alcuni aspetti; ne mancano altri che speriamo di realizzare nel rimanente anno e mezzo di consiliatura”.
GF “Per quanto riguarda la cultura, le soddisfazioni hanno surclassato i rari momenti di sconforto e amarezza. La soddisfazione nasce dalla risposta, in termine di adesioni, partecipazione e consenso, data dai nostri concittadini alle iniziative promosse dall’amministrazione, senza dimenticare l’opera di tante persone e associazioni del nostro territorio, tutte estremamente valide, che operano nei vari settori per organizzare iniziative di spessore. Che la nostra terra, poi, abbia dato i natali a tanti che si sono imposti a livello nazionale e internazionale è qualcosa da non dimenticare mai: per questo è stato istituito un premio apposito nell’ambito del festival del Conservatori. La premiazione di questi nostri conterranei è stato, per me, un momento di grande emozione. Fieri di essere ciociari!”.
