L’Italia al centro del Mediterraneo, gli alunni del II° Comprensivo insegnano agli adulti. Nell’ambito de “l’Essenza del nostro Natale”, gli studenti hanno dato prova di impegno e bravura, e soprattutto di aver ben compreso il significato delle parole Fratellanza e Tolleranza.
Seguiti dai loro docenti, con la regia del prof. Gaetano d’Onofrio hanno presentato nella Sala della Ragione “L’Italia al centro del Mediterraneo”. “Da qualche anno (forse già da troppi anni) – si legge nelle finalità del nuovo progetto elaborato da tutti i docenti con il Dirigente Scolastico Daniela Germano – noi italiani guardiamo solo verso l’alto, verso il Nord, verso l’Europa che ci posiziona geograficamente a Sud e, spesso, quale fanalino di coda di una Unione Europea che forse ancora oggi non è una vera e propria comunità di popoli, così come era stata concepita dagli europeisti dell’Ottocento. Guardare solo all’Europa ha escluso dai nostri sguardi popoli e terre a noi molto vicine storicamente e geograficamente. Pensare ad una fratellanza di popoli e culture solo perché si fa parte di una identità istituzionale come l’Europa, ci ha fatto dimenticare che siamo vicini anche a gente palestinese, algerina, libica, libanese, israeliana, marocchina, tunisina, montenegrina, albanese, e anche spagnola, cipriota, maltese, francese, slovena, turca. Quanti popoli bagnati dal Mediterraneo! Pur non perdendo di vista il valore dell’Europa e della Comunità Europea, di cui facciamo parte a pieno titolo, è giunto il momento di spostare la nostra ottica geografica, riappropriandoci, come italiani, del nostro mare e del nostro “centro” per capire cosa accade vicino e intorno a noi”. Gli alunni della Media (nella foto la 1^ di Finocchieto), hanno messo in scena una dimostrazione di Fratellanza Universale, che ha commosso e convinto; tra di loro, giovanissimi provenienti da diverse nazioni. Jackal
