Si è presentato in alcuni negozi chiedendo un contributo per la squadra di calcetto. Ha convinto i commercianti a consegnargli circa 200 euro ognuno.
In cambio, il presunto dirigente di una società sportiva gli avrebbe assicurato pubblicità sulle divise e lavoro (ristorante per i giocatori, lavanderia per le divise, eccetera). Dopo aver preso i soldi li ha salutati con la promessa di fargli avere presto la fattura. Lui però, non si è fatto più vedere tanto che, dopo averlo cercato, i commercianti si sono rivolti alle forze dell’ordine. Di recente, così come riporta anche il quotidiano Ciociaria Oggi, è arrivata la condanna a 7 mesi per truffa. Il dirigente però, sembra pronto a presentare appello. Avrebbe agito alla ricerca di fondi per dare vita ad una squadra che però, poi non si è costituita.
