Pastena – Una delibera per ricordare l’identità del paese

Carlo Capone
2 MIn Lettura
Pastena comune libero e rispettoso del pensiero altrui. Con una delibera di giunta, infatti, il sindaco Gnesi ha voluto fare in modo che rimanesse un segnale tangibile del sentimento di accoglienza della popolazione. “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”:questa frase racchiusa nel primo articolo della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, firmata nel 1948 a Parigi dall’Onu, darà il benvenuto a coloro che verranno a Pastena.

Spiega il sindaco Gnesi: <A 70 anni da quel processo di evoluzione democratica che affondava le sue radici nella proclamazione di indipendenza americana e successivamente della rivoluzione francese abbiamo deciso di ricordare alle nuove generazioni che mai si potranno sacrificare sull’altare della demagogia politica o della convenienza elettorale i principi sacrosanti della libertà, dell’uguaglianza e della fratellanza. Valori che lo stesso cristianesimo aveva introdotto nella cultura greca e nella civiltà romana e che anche nell’epoca contemporanea hanno contribuito al processo di crescita civile dei popoli e nella stesura della stessa costituzione italiana>. Conclude Gnesi: <Proporremo questa nostra iniziativa alle associazioni e alle amministrazioni locali che sanno di avere il dovere morale ed etico di non lasciare nell’oblio le conquiste più belle della civiltà umana>. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento