Soltanto di ieri l’ordinanza del Sindaco Quadrini sulla sospensione dei provvedimenti di sfratto nel periodo fra l’8 dicembre ed il prossimo 31 gennaio.
L’amministrazione si fa carico di quella che sta diventando una preoccupante questione sociale: l’emergenza abitativa. Alle porte dell’inverno, l’elevato numero di cittadini senza fissa dimora ha costretto il municipio a dare uno stop alle misure coercitive di sfratto, in aumento esponenziale per la morosità, i livelli insostenibili degli affitti e la carenza del fondo per il contributo e di quello nazionale per lo sviluppo dell’offerta degli alloggi. Il pugno duro non serve se si emettono sfratti senza possibilità di passaggio da casa a casa, il rischio è solo quello di mortificare la “dignità e la salute dei cittadini” soggetti a tali misure. Pare, dunque, che lo spirito del Natale inizi ad essere vivo, ma il problema resta e la ricerca di una soluzione entro il 31 gennaio si carica d’urgenza. Veronica Villa
