Alatri – “Approfittare dei fondi europei è un dovere”

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
L’intervento dell’ex consigliere comunale Maurizio Cianfrocca sottolinea l’importanza dell’adesione a finanziamenti e bandi comunitari per la città e della creazione di un ufficio apposito.

E’ fuor di dubbio che le maggiori difficoltà che oggi un’amministrazione trova per soddisfare le esigenze di una città e per migliorare e/o offrire nuove opportunità di sviluppo sono quelle legate al reperimento delle risorse finanziarie”. Esordisce così la nota di Maurizio Cianfrocca, ex consigliere comunale di Progetto Alatri. “Quanto più restringenti sono le rimesse statali e regionali tanto più si rende necessario allargare le vedute ed andare alla ricerca di queste opportunità che, a dir la verità, non mancano”, prosegue. “Mi riferisco all’accesso ai fondi strutturali europei a cui, direttamente o indirettamente, ogni amministrazione può accedere con le modalità cianfrocca-mauriziopreviste dai rispettivi bandi. Ebbene, purtroppo, ed è cosa nota, l’Italia si distingue tra gli altri paesi europei perché non è capace di promuovere programmi e progetti nella maniera adeguata tanto che miliardi e miliardi di potenziali finanziamenti rimangono inutilizzati . Una follia! L’ Europa sostiene, ad esempio il settore culturale e creativo mediante programmi per sfruttare al meglio le opportunità del mercato dell’UE e le tecnologie digitali, finanziamenti e progetti di ricerca, oltre a numerose  politiche connesse alla cultura nell’ambito delle quali, tramite la  politica regionale , contribuisce al finanziamento di scuole di musica, sale da concerti e studi di registrazione, nonché restauro di teatri storici .Inoltre vengono indetti bandi relativi al programma con il quale l’Unione Europea mira a salvaguardare il patrimonio culturale e architettonico, per sostenere la tutela del territorio e per ridurre il rischio di dissesto idrogeologico. Ogni anno miliardi di euro sono messi a disposizione per queste finalità e l’ ottenere questi finanziamenti darebbe una scossa alla città oltre a ricevere uno slancio culturale, sociale ed economico con effetti duraturi. Per far questo– recita la nota- non si può certo improvvisare ma occorre creare un vero pool di persone che quotidianamente lavorino alla ricerca, allo studio ed alla preparazione di questi bandi che , oggi come non mai, rivestono un’importanza fondamentale se si vuole avere la disponibilità di risorse tali da portare valore aggiunto alla città e per poter, contestualmente, creare opportunità di sviluppo occupazionale. L’istituzionalizzazione di un ufficio a questo preposto potrebbe essere altresì da supporto fondamentale anche per le aziende del territorio e per tutte quelle associazioni cui molti bandi sono diretti ma che purtroppo , o ignare o incapaci , non avranno mai l’opportunità di poter fruire di questi finanziamenti. Capita sempre sentirsi rispondere dagli amministratori “ non ci sono i soldi “ , però io ritengo che i soldi ci siano ma oltre a spenderli al meglio bisogna essere in grado di trovarli!”. A.T.    
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento