Ceprano – Bilancio partecipativo, via alla fase attuativa dei progetti vincenti

Carlo Capone
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Bilancio partecipativo, verso il via libera alle proposte vincenti. Dopo la due giorni di voto dello scorso weekend, infatti, con ben 446 persone che hanno deciso di esprimere il loro parere, ora toccherà al comune dare il via alla fase attuativa dei tre programmi più votati.

In pratica si dovrà procedere con l’approvazione della delibera di presa d’atto del voto degli ultimi giorni, per poi dare il via agli uffici comunali per quanto riguarda l’iter dei lavori dei tre progetti risultati vincenti. Ma quali sono le proposte che hanno raccolto più consensi tra i cittadini di Ceprano che si sono recati presso l’ufficio Urp del Comune  sabato 14 e domenica 15 novembre ? La proposta numero 5, Arte in corso (murales per il recupero di aree degradate),  è stata la più votata in assoluto con 313 preferenze.  A seguire con bilancio partecipativo275 preferenze la numero 6, Ceprano in “forma” (realizzazione di una area sportiva).  Sono stati invece 167 i voti per la proposta numero 4, Mobilità nel centro urbano di Ceprano (introduzione di nuovi sensi unici ed aree pedonali).  La proposta numero 5 è stata proposta da Marta Inglesi con un costo previsto di 15000 euro, la numero 6 da Gabriele Del Greco per un totale di 45000 euro, mentre la numero 4 ha visto come proponente Aldo Cagnacci con un costo di 15000 euro. I tre progetti potranno essere realizzati grazie allo stanziamento da parte del Comune di Ceprano di 75000 euro. Questo dunque l’esito del voto. Ricordiamo che erano sei le proposte risultate ammissibili. Le altre  proposte che hanno raccolto rispettivamente 23, 27 e 77 voti, sono risultate la numero 2, la 1 e la 3. Rispettivamente, il progetto “I piccoli predatori della Ciociaria perduta” presentato dal Meetup 5 Stelle Ceprano, il progetto “Scribus” presentato da Mauro Lottici, e l’intervento riguardante la realizzazione di un impianto fotovoltaico, con ancora protagonisti i ragazzi del Movimento 5 Stelle. Ricordiamo che era possibile votare una sola proposta per area tematica, così come indicato sul progetto.  I cittadini, dunque, sono stati protagonisti. E questa volta nel vero senso della parola. Carlo Capone
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