Un basso rilievo collocato nel palazzo comunale incuriosisce la capitale. L’opera fa pensare ai templari, la voce circola e arriva fino Roma. L’esperto, però, si trova di fronte ad una “bufala”.
Qualche settimana fa un esperto giunto autonomamente dalla capitale ha voluto esaminare un’opera, situata nel piano terra del Palazzo comunale, raffigurante un ex voto per una grazia ricevuta che un cavaliere templare fece a San Giovanni evangelista, patrono dei cavalieri. L’incisione sul bassorilievo, la data del 1207, ha suscitato grande curiosità per l’opera che, se fosse stata di quell’epoca, avrebbe avuto un altissimo valore. Purtroppo, però, ben presto si è scoperto che si trattava solamente di un rifacimento risalente alla fine degli anni 80. Un giovane artista veneto, appassionato dei templari, vedendo la bella ed antica sala degli archi del Comune, realizzò l’opera in occasione di un premio organizzato dall’Amministrazione provinciale di Frosinone. Un viaggio a vuoto, quindi, per l’esperto romano che per vedere reperti dell’epoca potrà solo fare un salto nella vicina abbazia di Casamari. Francesca Merolle

