“Incontri a Tema”: appuntamento con il diabetologo dr. Livio Valente. La conferenza-dibattito si terrà oggi, 10 novembre alle ore 16,30, nella sala polivalente della Farmacia Europa. L’argomento che verrà trattato e ripreso nei seguenti incontri è di grande attualità: “NUOVE LINEE GUIDA ALIMENTARI PER CARDIOPATICI, IPERTESI E DIABETICI”.
<Il diabete – si legge nella presentazione della conferenza-dibattito – ha un elevatissimo costo sociale diretto, cioè legato alla cura, alle indagini diagnostiche ed ai ricoveri, ed indiretto per via dei maggiori rischi per la salute ai quali i diabetici sono molto esposti. Grande importanza hanno familiarità e fattori predisponenti, in particolare un errato stile di vita e un’alimentazione scorretta. Conseguentemente hanno grande importanza gli aspetti virtuosi dello stile di vita che possono ritardarne la comparsa o addirittura evitarla. Per questo motivo il tema dell’incontro è diventato “FOCUS SU ALIMENTAZIONE DIABETE E OBESITÀ”. Il cibo è un bisogno primario, vitale e può essere, come il farmaco utile o dannoso. Impariamo dunque a mangiare per prevenire; infatti una dieta appropriata, che risponda alle linee guida vigenti in materia, rappresenta uno dei cardini nella terapia del diabete mellito e nell’obesità. Il ruolo dell’alimentazione – continua la nota – nella cura della malattia è così importante che, a tal proposito, noi medici preferiamo parlare non di dieta ma di vera e propria “TERAPIA NUTRIZIONALE MEDICA” per il diabete e/o obesità (DIETOTERAPIA). Contrariamente a quanto molti credono, vedremo nella presentazione di slide “comunicative, semplici e, perché no, simpatiche” che l’alimentazione ideale per obesi e diabetici (DIABESITÀ) non è affatto complessa o restrittiva, dando ampio spazio e valore alla dieta “MEDITERRANEA”, PATRIMONIO DELL’UMANITÀ (UNESCO) che in uno studio recente, PREDIMED, “Prevenzione con dieta mediterranea” ha dimostrato alla sua conclusione: 30% di riduzione del rischio di malattie cardiache, 52% di riduzione del rischio diabete e 27% di riduzione del rischio malattie cardiache con assunzione di statine. La “dieta mediterranea” è ideale, dunque, anche per la riduzione del peso corporeo con l’obiettivo di mantenere un indice di massa corporea (BMI) compreso tra 24,9 e 18,5 kg/m2, così pure un “GIRO VITA” non superiore a 88 cm nella donna e non superiore a 102 cm nell’uomo, altrimenti si sfocia “NELL’OBESITA’ ADDOMINALE” e di conseguenza in un elevato rischio cardiovascolare. Concludendo pochi semplici concetti possono essere applicati nella vita di tutti i giorni con grandi risultati nella prevenzione ed anche nel trattamento del diabete e delle sue complicanze>.
