Frosinone – Pronto Soccorso nel caos, operatori a rischio aggressione

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Caos al Pronto Soccorso di Frosinone, FP CGIL: frutto di interventi disattesi.

Pronto Soccorso infernale – scrive FP CGIL Frosinone –all’ospedale  “F. Spaziani” di Frosinone: alle 14 di ieri vi erano 68 pazienti nel corridoio della Struttura, di cui 30 in attesa di posto letto nei vari reparti, 13 in attesa di visita (tra questi 10 erano codici gialli), 25 visitati ma in attesa di risposte diagnostiche. 5 ambulanze dell’ARES 118 sono rimaste bloccate davanti al Ponto Soccorso dalle 8 di ieri mattina, perché non era possibile sbarellare i pazienti trasportati“. “Il Pronto Soccorso di Frosinone – sostiene Beatrice Moretti per la FP CGIL di Frosinone – continua dunque ad annaspare e la FP CGIL non intende accettare che ciò ricada esclusivamente sui malcapitati operatori che sono a rischio continuo di aggressione”. “Per dare una soluzione immediata ed efficace all’affollamento del Pronto Soccorso di Frosinone – conclude Beatrice Moretti – questa Organizzazione Sindacale ha anche proposto più volte alla ASL di Frosinone di disporre il blocco immediato dei cosiddetti ricoveri di elezione quando gli accessi al P.S. – come avvenuto ieri – superi il numero di 50, ricorrendo ai cosiddetti “appoggi” nei diversi reparti di destinazione, che forse sono il disagio minore per i pazienti  rispetto al loro parcheggio nella promiscuità totale di un corridoio“. Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale Mario Abbruzzese che in una nota stampa ha dichiarato: “Zingaretti, invece di annunciare il raggiungimento di obiettivi di poca importanza, venga, veramente, a rendersi conto di quello che sta accadendo in tutte le province del Lazio. I pronto soccorso scoppiano e quello di Frosinone ne è la viva testimonianza“. red. Immagine di repertorio
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