La FMC Ferentino torna al successo battendo la Lighthouse Conad Trapani al termine di una partita molto intensa e spettacolare. I migliori e i peggiori del match secondo Tg24Sport.
TOP Attacco FMC. Difficile trovare un giocatore che abbia disputato una prova migliore degli altri nella metà campo offensiva. I gigliati tornano ad essere quelli ammirati contro Reggio Calabria e addirittura riescono a superarsi, divertendosi e facendo divertire il pubblico del Ponte Grande. Meccanismi ormai perfettamente oliati e squadre che trova sempre più la sua fisionomia, riuscendo a coinvolgere tutti gli interpreti. Matteo Imbrò. Una prestazione che non verrà ricordata per la continuità, ma per alcuni lampi di classe abbaglianti, da vero giocatore di categoria superiore. Reagisce con personalità al momento non esaltante che stava vivendo, Oltre a questo segna 14 punti con 6 assist e 8 falli subiti. Keddric Mays. Con questa categoria c’entra poco o nulla. Talento cristallino, imprendibile per qualsiasi difensore amaranto, eccezion fatta per Raspino. I problemi di falli non lo limitano, chiude con 29 punti in 25 minuti sul parquet, comprese le due triple da fenomeno che hanno mandato la gara all’overtime. Fortunatamente per i ciociari, all’inizio del supplementare Ducarello lo panchina per non fargli commettere il quinto fallo e perde ritmo, non riuscendo a completare l’impresa. FLOP – Con la premessa che è difficile trovare qualcosa di sbagliato in una partita giocata ad altissimi livelli da entrambe le formazioni. Demian Filloy. Semplicemente una serataccia per il capitano trapanese, che sbaglia qualsiasi cosa gli passi fra le mani. 1/2 da due e 0/8 da tre fallendo diversi tiri aperti, se lui non riesce ad aprire il campo l’attacco siciliano comincia a risentirne. Nell’overtime il coach gli dà comunque fiducia a discapito di un positivo Griffin ma l’italo-argentino non riesce a riscattarsi. Gli ultimi 90″ del quarto periodo per la FMC. I gigliati hanno rischiato di gettare al vento una prestazione molto convincente a causa di alcune accortezze che sono mancate. Sicuramente Mays ha inventato due triple pazzesce, ma la decisione di non mandarlo in lunetta (concedendogli al massimo due punti su tiro libero e di fatto mettendo in ghiaccio la vittoria) grida vendetta. Comunque sono certamente di più i meriti degli ospiti rispetto ai demeriti amaranto, anche perché l’ultimo tiro sbagliato da Bulleri era stato costruito benissimo.
