Basket – C Gold: Sora non si ferma, vittoria fra le polemiche contro la Tiber

Roberto Caporilli
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Quinto successo consecutivo per la Expert Lucarelli Sora che sbanca il parquet della Tiber Roma al termine di una gara molto tesa ma comunque sempre condotta dagli ospiti.

  ROMA – Primo quarto da urlo per i sorani, trascinati dal solito Smith mentre la Tiber si affida a Ricciardi ma chiude comunque sotto di 9 (19-28). Sora tenta di allungare nel secondo periodo con le iniziative di Pope, ma i padroni di casa rimangono attaccati con il solito Ricciardi: i due sono protagonisti anche di uno screzio, poi subito rientrato. Nel finale Valentini accorcia ma all’intervallo Sora è comunque avanti di 12 lunghezze. Partita che vive di strappi nella ripresa, i romani tentato più volte di rifarsi sotto e ci riescono nella parte conclusiva della terza frazione, andando all’ultima pausa sul -3. Nel quarto periodo Pope firma un break ma Santucci e Moretti riportano i capitolini a -2, ergendosi a protagonisti su entrambi i lati del campo. Arrivano però i canestri firmati da Luecci e De Pippo a restituire un margine rassicurante a Sora, gestito nel finale anche grazie al nervosismo dei padroni di casa. A fine partita il presidente romano Cilli si è lamentato dell’arbitraggio e poi della presenza di due giocatori americani che, a suo dire, falsano il campionato perché “troppo forti”. Il coach-presidente sorano Stefano Bifera ha risposto con grande pacatezza, soffermandosi sull’episodio del contatto fra Ricciardi e Pope (finito con un abbraccio in campo ma non in tribuna, a quanto pare) e poi ha parlato dei due giocatori d’oltreoceano. Riportiamo il passaggio del suo intervento sull’argomento: “Per quanto rigaurda le affermazioni sugli americani, la prima domanda che mi pongo è la seguente: dispiace così tanto che la loro presenza alzi il livello del campionato? Per le società di Roma e dintorni è abbastanza facile completare il roster, è necessaria una spesa minima o addirittura inesistente. Per realtà come la nostra è tutto tremendamente più complicato: noi (Sora) i giocatori siamo quasi obbligati a prenderli da fuori, fornendo loro un piccolo rimborso, vitto e alloggio. Portare giocatori italiani a Sora, under o senior che siano, è quasi impossibile, perciò cerchiamo di intraprendere altre strade, ultimando il roster con soluzioni alternative che riescano comunque a rispettare le regole. Se Smith e Pope sono molto più forti rispetto alla media credo sia merito nostro, vuol dire che abbiamo scelto bene, e di questo, perdonateci, non abbiamo colpe. Con lo stesso budget che abbiamo utilizzato per loro, due italiani di quel livello non li avremmo mai avuti.” TABELLINO Risultato finale: Tiber Basket Roma 83 – N.B. Sora 2000 95 Parziali: 19-28 / 22-25 / 24-15 / 18-27 Tiber Basket: Dal Sasso 6, Ridolfi 16, Algeri 11, Moretti 3, Berardesca 0, Ricciardi 32, Santucci 0, Serrano 2, Valentini 12, Padovani 1; Coach: Cilli N.B. Sora 2000: Pope 25, Reali 3, Alonzi 0, De Pippo 8, Smith 29, Leucci 8, Fiorini 8, Meglio n.e., Iannarilli 14, Testa 0; Coach: Bifera Roberto Caporilli
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