«Sulla sanità il centrosinistra è in confusione. Sono pronto a dare battaglia per una assistenza più efficiente». L’ingegnere Carlo Maria D’Alessandro, candidato ufficiale del centrodestra per le prossime elezioni amministrative a Cassino, entra con forza nel dibattito politico commentando i recenti avvenimenti che riguardano il sistema sanitario locale ed in particolar modo le sorti dell’Ospedale Santa Scolastica.
«Sono molto sorpreso dalle parole del Sindaco – ha detto D’Alessandro – sulla bocciatura del Direttore Generale della ASL di Frosinone, Isabella Mastrobuono, da parte della conferenza dei sindaci. Credo che ci sia un po’ di confusione nelle fila della compagine di governo. Infatti, fino a poco tempo fa l’amministrazione comunale era al fianco del manager nelle consuete passerelle presso l’Ospedale Santa Scolastica, durante le quali aveva annunciato imminenti rivoluzioni sull’organizzazione della struttura sanitaria. Del resto l’assessore Di Russo ha sempre sostenuto che il lavoro svolto dalla DG potesse cambiare le sorti di un nosocomio ormai in cronica sofferenza che si regge solamente sulla buona volontà e sullo spirito di abnegazione dei suoi medici, infermieri e personale amministrativo. È palese che non si possa essere fautori di due linee di pensiero, a favore e contro. Invito dunque il centrosinistra a fare chiarezza su questi aspetti. Mi preme evidenziare che non è possibile continuare con lo stallo delle sale operatorie per carenza di anestesisti o bloccare il centro trasfusionale per mancanza del tecnico che assegni le sacche di plasma. Garantire i servizi e le prestazioni mediche presso l’Ospedale Santa Scolastica è una priorità anche e soprattutto della politica regionale e, nel caso di sordità, è la politica locale che deve dare prova di grande compattezza e dare battaglia su una linea univoca, senza malintesi e fraintendimenti». Entra nel vivo l’impegno dell’ingegner D’Alessandro e la sua campagna elettorale. La redazione di Cassino
