I sindaci vogliono mandare a casa il dg della Asl Isabella Mastrobuono. E’ questo quanto emerge chiaramente dalla Conferenza dei Sindaci, chiamata a valutare l’operato del dg, che si è tenuta nel pomeriggio a Frosinone.
I Sindaci a maggioranza infatti, hanno dato parere negativo sulla gestione Mastrobuono. E’ questa una presa di posizione forte, inequivocabile che fa eco alle vibranti proteste messe in campo da tempo dai cittadini. I rappresentanti delle Istituzioni locali oggi si sono schierati – non solo a parole ma soprattutto con i fatti – al fianco dei cittadini e del territorio sui quali pesano enormemente i tagli imposti dall’Azienda. Lo sanno bene Sora e i Sorani che di recente, trainati dall’Ado, l’associazione dipendenti ospedalieri, e sostenuti dal governo Tersigni, hanno dato vita ad una protesta durata due settimane. Sono state raccolte migliaia di firme e il consiglio comunale volsco ha addirittura espresso la volontà di annettersi alla regione Abruzzo. Sono fatti questi, ribaditi ancora una volta quest’oggi dal sindaco Ernesto Tersigni che con il suo pollice verso nei confronti del manager si è schierato con la sua città e i suoi concittadini. “Porto avanti la nostra battaglia – ha detto Tersigni – E’ un dovere che sento nei confronti della collettività. Quanto critiche siano le condizioni in cui versa la nostra sanità è sotto gli occhi di tutti. Se l’ospedale SS. Trinità continua a garantire un livello di assistenza accettabile è soltanto grazie al sacrificio del personale. Non bastano più le promesse – ha concluso – vogliamo vedere i fatti. Il territorio ha già pagato troppo”. I.M.
