Nel corso della settimana che conduce al match tra FMC Ferentino e Acea Roma il capitano romano, Giuliano Maresca, è stato intervistato da basketinside.com. Vi proponiamo un estratto delle sue dichiarazioni.
Maresca è cresciuto cestisticamente nella Sam Roma ma non aveva mai indossato la maglia della Virtus prima di quest’anno. A fine carriera è tornato nella sua città da capitano e ha spiegato quali sensazioni ha provato: “Grande entusiasmo ma anche la consapevolezza di avere una grossa responsabilità. Sono felice di poter condividere con chi mi ha visto crescere quanto ho imparato in queste stagioni lontano da casa, sento il dovere di trasmettere ai miei compagni cosa significhi giocare con la parola “Roma” sul petto. Arrivato a 34 anni vedevo sempre più lontana la possibilità di giocare con la Virtus, pensavo che indossare questa maglia sarebbe rimasto un sogno invece l’ipotesi si è concretizzata e ne sono stato felicissimo.” Poi l’esterno ha parlato della nuova avventura della Virtus: “Nella vita le sfide più difficili sono ciò per cui bisogna combattere e riportare in alto questa società sarà una grande sfida. In estate ho accettato la proposta perché, nonostante tutto, sulla maglia ci sono quelle quattro lettere magiche: R-O-M-A. Serve pazienza, positività e lavorare nel modo giusto, in questo modo i risultati arriveranno. Tante piazze storiche del nostro basket sono ripartite dal basso per poi tornare dove meritano. Non serve pensare a ciò che è stato, bisogna lottare insieme per quello che dovrà essere.” Parole che trasmettono grande carica agonistica ma difficili da far capire a tifosi che in breve sono passati dalle finali scudetto con Datome alla sconfitta in casa con Tortona. Foto: www.virtusroma.it Rob. Cap.
