Un nuovo successo per la quarantesima edizione del Premio Letterario Val di Comino che da quasi mezzo secolo rappresenta il più importante evento culturale del centro sud Italia.
Domenica scorsa è calato il sipario su questo intenso appuntamento all’interno del suggestivo Teatro Comunale di Alvito, alla presenza di autorità civili, militari e di una platea costituita da appassionati e semplici curiosi. Ma dove risiede la longevità di tale manifestazione? A spiegarlo è, come sempre, il fondatore Gerardo Vacana, inossidabile Patron, ormai dal 1976, del Premio. “Indipendenza politica, competenza e passione, unite al desiderio di valorizzare e promuovere il territorio – sottolinea il professor Vacana – sono i segreti, o meglio, le linee guida del nostro caro evento“. A tutto ciò va poi ad aggiungersi la preziosa collaborazione del figlio Luigi che, nel corso degli anni, è riuscito a coniugare in maniera impeccabile la trazione con l’innovazione. Durante la soirée poi, non sono mancati gli interventi da parte del presidente della Provincia di
Frosinone e del suo vice Andrea Amata. Quest’ultimo, valligiano doc, ha sottolineato: “Il Premio Letterario Val di Comino è da quarant’anni espressione di grande qualità e strumento di crescita per l’intera Provincia. I miei più sentiti complimenti vanno a Gerardo Vacana, all’amico Luigi e a quanti hanno dedicato il proprio impegno per la riuscita della lodevolissima iniziativa“.
Dal canto suo, il primo cittadino di Alvito Duilio Martini, salutando gli ospiti e i premiati, ha ribadito il forte richiamo di tale Premio, in grado di far viaggiare la Valle di Comino a livello internazionale. “Questo annuale appuntamento che ho il piacere di ospitare insieme all’intera amministrazione, in particolare grazie al mio vice Giovanni Diego Ferrante – commenta il sindaco – oltre ad essere un volano per il turismo locale, può ben costituire una costante
culturale per la scuola. Il nostro Istituto Omnicomprensivo è in continua crescita, ma occorrono costanti stimoli in grado di motivare studenti e personale docente. Cultura, scuola, turismo e territorialità devono essere alla base della nostra amata Valle, attraverso confronti costruttivi con le amministrazioni comunali, provinciali e regionali“.
Gran finale con un lungo plauso all’ospite d’eccezione Giuliana De Sio, premiata per la sezione teatro, a Biancamaria Frabotta per la poesia, a Francesco Magris per la saggistica, a Daniele Ciardi, direttore dell’ Editoriale Oggi e Amerigo Iannacone, fondatore e direttore de “Il Foglio Volante” per il giornalismo. I ringraziamenti sono poi stati rivolti ai componenti della giuria, al fine dicitore Dionisio Paglia e ai musicisti che hanno concluso l’evento.
Gianna C
