Nuova rubrica per Tg24Sport. Analizzeremo dal punto di vista tattico ogni match del Frosinone, in questa avventura in massima serie.
4-4-2 di Stellone contro il 4-3-1-2 di Giampaolo. E’ questo in estrema sintesi, il canovaccio tattico del match tra Frosinone ed Empoli. Il tecnico giallazzurro ad inizio match fornisce precise indicazioni alla mediana, temendo inevitabilmente la freschezza atletica e la qualità di Saponara. L’indiziato, tra lo stupore generale, è Paolo Sammarco il quale marca costantemente per l’intera frazione il trequartista azzurro. Complice questo ruolo del tutto nuovo per il centrocampista ex Spezia, il Frosinone specialmente nei primi trenta minuti fatica in mediana. L’uomo in meno si sente, tanto che il giovane Dioussé riesce a fare il bello ed il cattivo tempo andando ad impostare spesso nella metà campo ciociara. Il Frosinone soffre e mister Stellone opta per il primo (radicale) cambio tattico. I giallazzurri dal 37’ provano a mettersi a specchio, con il 4-3-1-2. Soddimo arretra in mezzo al campo, lasciando a Tonev la trequarti dietro le due punte. I risultati non sono quelli sperati così che si torna negli spogliatoi sullo zero a zero. Nella ripresa la musica cambia. Il Frosinone scende in campo determinato e si riposiziona con l’originario 4-4-2, che però da palla inattiva o da rilancio dalla difesa risulta esser un 4-2-4, con Tonev e Soddimo in linea con Dionisi e Daniel Ciofani. Si accendono Soddimo e Dionisi, ed il pressing a tutto campo (complice anche la buona spinta dei terzini) porta i frutti sperati. L’Empoli cala vistosamente ed il Frosinone chiude ufficialmente il match con la doppietta di Dionisi. Negli ultimi quindici minuti si difende il risultato, ed il passaggio al 4-3-3 ne è una conseguenza. Chibsah e Frara portano tanta quantità e forze fresche, mentre Paganini funge da “uomo-contropiede”. Vittoria meritata per il Frosinone, decisa inevitabilmente da mister Stellone. Il tecnico capitolino legge alla perfezione i quarantacinque minuti finali azzeccando cambi e disposizioni tattiche. Frosinone sei sulla buona strada, ma guai a montarti la testa. Nunzio Danilo Ferraioli
