Sora – Istituto di “S. Giovanna Antida”, parla la dirigente

marfst
6 MIn Lettura
Un nuovo anno scolastico è alle porte e lo storico istituto sorano di “Santa Giovanna Antida” si prepara ad accogliere gli alunni della primaria e dell’infanzia con uno spirito sempre nuovo e dinamico. La scuola paritaria, vera e propria istituzione nel panorama educativo dell’intero comprensorio e presente a Sora dal 1844, è stata durante l’estate al centro di alcune voci infondate che ne paventavano la chiusura. A tal proposito abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza su quanto accaduto in occasione di un breve colloquio con la Direttrice della scuola Clelia Zaccardelli che vi riportiamo integralmente.

  Direttrice, iniziamo col fare luce su quanto accaduto questa estate. Una disinformazione generale ha creato voci che volevano la chiusura della scuola. Rassicuriamo invece quanti a cui questo Istituto sta a cuore che la scuola c’è, esiste ed è più viva che mai. “Alcuni giorni prima dell’apertura della banca, è uscito un comunicato dove si diceva che la banca aveva acquisito tutto l’edificio delle suore dove c’era anche la scuola. Automaticamente, se una persona legge che la banca ha rilevato l’intero plesso di “Santa Giovanna Antida” capisce che la scuola non c’è più. Io ho voluto chiamare la persona che aveva scritto il comunicato e che aveva riportato alcune notizie che sono state fraintese per come era stato impostato il comunicato stesso. santa_giovanna_antidaLa sera dell’inaugurazione dell’Istituto di Credito, Suor Caterina, ha avuto modo di spiegare a tutti i presenti che la scuola invece c’è ancora e che quella parte dell’edificio, venduto alla banca, non era utilizzato per la scuola ma semplicemente era rimasto inutilizzato per diverso tempo. Pertanto tutta l’ala che invece comprende i locali di cui la scuola usufruisce è rimasta tale ed è attualmente affittata alla cooperativa delle insegnanti che gestiscono l’istituto paritario dell’infanzia e primaria. Quindi ci tengo a tranquillizzare tutti coloro ai quali questa scuola sta a cuore che la stessa c’è ancora, esiste e anzi è più viva che mai. Cosa più importante è che sono contenti soprattutto i genitori che hanno fiducia in noi e che affidano i loro bambini alle nostre cure e ai nostri insegnamenti. La scuola è sempre aperta e faccio un invito, a chiunque voglia, a visitarla. Il nostro obbiettivo, quello che ci proponiamo di fare da sempre, è quello di formare l’uomo, attraverso l’insegnamento cerchiamo di formare al meglio il bambino che un domani sarà soprattutto un cittadino, grazie alla nostra offerta formativa che si propone di dare sempre qualcosa in più attraverso le numerose proposte collaterali che affianchiamo a quelle primarie dell’istruzione”. Quindi possiamo dire che le capacità della scuola anziché diminuire sono invece aumentate a dispetto di queste voci di chiusura infondate? “Certamente, abbiamo istituito infatti corsi di Musica e canto con la prof.ssa Reale, proponiamo corsi di Inglese e informatica, educazione motoria, arte, ambiente e tanto altro. Tutto legato anche al progetto di questo nuovo anno scolastico che ha per titolo: “Madre Terra: alla ricerca dei colori perduti.” Il tutto all’interno del nostro complesso in cui è vero che adesso, dopo l’acquisto di alcuni locali da parte della banca, è stato diviso, ma è anche vero che la scuola di quei locali non ne ha mai usufruito in quanto quelli che da sempre abbiamo avuto a disposizione sono stati più che sufficienti a soddisfare la nostra esigenza formative e educativa. Ci tengo a ribadire che la nostra scuola c’è, esiste e ci sarà così come c’è sempre stat,a perchè fa parte della storia della città di Sora e non solo, anche e soprattutto insieme alle suore che sono presenti e come sempre danno il loro fondamentale contributo”. A questo punto allora, Direttrice Zaccardelli, non ci resta che rinnovare l’appuntamento con il nuovo anno scolastico che sta per iniziare… “Sicuramente si, Martedì 15 settembre alle ore 8.15, inizierà regolarmente dopo un momento di accoglienza anche ludico per i bambini e per i genitori. Questo è un passaggio importante perché il bambino che torna a scuola o inizia la prima volta questo percorso, ha bisogno di farlo anche in una maniera simpatica e gioiosa, perché la scuola deve essere anche gioia e allegria . Siamo contente ed ansiose di ricominciare anche noi insegnanti e quindi non ci resta che attendere il suono della prima campanella di questo anno 2015/2016 con la certezza che ci regalerà ancora una volta tante soddisfazioni, nel segno dell’innovazione ma anche della tradizione e dell’esperienza maturata in fedeltà all’insegnamento della nostra Fondatrice.” La redazione  
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento