Il Movimento Difesa del Cittadino di Frosinone lancerà una soluzione tecnologica innovativa per la soluzione dell’annoso problema della mega discarica che è stata al centro dell’audizione con la Commissione Parlamentare sui Riufiti e gli Ecoreati a luglio scorso. Appuntamento il 9 ottobre in Amm.ne Provinciale.
MDC, Movimento Difesa del Cittadino, è stata tra le prime Associazioni a denunciare l’Ecomostro di via Le Lame, come ricordato anche durante l’ Audizione della Commissione parlamentare “Rifiuti” svoltasi a Frosinone lo scorso 16 Luglio e di cui nel link sottostante è scaricabile l’intera trascrizione ufficiale. (http://parlamento17.camera.it/application/xmanager/projects/parlamento17/attachments/auditi_pdf/pdfs/000/000/228/Rif_M_20150716_001_Associazioni.pdf). Ma l’Associazione, per bocca del rappresentante frusinate Avv. Giuseppe Pettenati, vuole andare oltre e distinguersi dai tanti che parlano solamente e puntare al concreto. E’ per questo che sta organizzando un importante convegno durante il quale verrà presentata una tecnologia che potrebbe risolvere il problema dell’inquinamento e non solo, dare anche sviluppo e fare economia. Leggiamo nella nota del MDC di Frosinone le motivazioni e i dettagli: “A tutela della nostra salute e nel pieno rispetto dell’ambiente, contro quella forma d’inquinamento che lì prolifera da troppi anni, a discapito di ogni insediamento ed attività umana, riteniamo doveroso che si debba reagire concretamente, al di là delle competenze burocratiche. Per questo, invitiamo tutti a partecipare al nostro Convegno <Una proposta concreta per una virtuosa gestione del rifiuto> il prossimo 9 Ottobre alle ore 16,30 presso la sede dell’Amm.ne provinciale di Frosinone. All’evento saranno invitate tutte le Autorità istituzionali e politiche della provincia. Concluderà i lavori l’on.le Marcello Taglialatela, membro della Commissione Ambiente Camera dei Deputati. Dimostriamo alle istituzioni nazionali che questa terra vuole risolvere concretamente i propri problemi, non solo sciorinando chiacchiere!”. Andrea Tagliaferri
