Questa mattina verrà effettuata l’autopsia sulla salma di Bondatti, il pensionato trovato morto ieri mattina in zona Pareti. Continuano le serrate indagini dei carabinieri.
Mistero sulla morte di Luciano Bondatti, pensionato e cacciatore, ieri mattina, uscito all’alba come da sua abitudine, in zona Pareti, poco distante dalla sua abitazione, è stato ritrovato in una pozza di sangue, in aperta campagna, poco distante dalla sua abitazione. Caduta definitivamente l’ipotesi dell’aggressione di un cinghiale, si cercano indizi e particolari per capire chi è stato a colpirlo mortalmente. Gli investigatori dell’Arma dei carabinieri sono maggiormente orientati sull’ipotesi di omicidio colposo ma non si esclude nessuna alternativa. Luciano Bondatti, 66 anni, pensionato, ex dipendente della Valeo, aveva la passione per la caccia. Era un uomo conosciuto in città, una persona per bene, cordiale e disponibile. Sposato con Patrizia, aveva due figli Marco di 40 anni e Pierluigi di 34, da poco era diventato nonno. La notizia della sua morte ha sconvolto la cittadinanza, lasciato allibiti parenti e amici. Si attendono risvolti da parte dei carabinieri, in seguito all’autopsia che verrà effettuata stamattina sul corpo di Luciano. Anna Ammanniti
