La nuova struttura per il parto naturale e in vasca aprirà ufficialmente il 1° ottobre. Proseguono spediti i lavori di completamento.
Realizzata nei tempi previsti, dal 1 ottobre p.v. inizierà ad operare a pieno regime la tanto discussa Casa della Maternità che rivoluzionerà, al di la delle polemiche di questi mesi, il modo di concepire il momento della gravidanza e del parto nel nord della provincia, e non solo. Le neomamme, infatti, avranno a disposizione un reparto d’avanguardia che le farà sentire “a casa” e che faciliterà il parto naturale in cui anche i papà e gli eventuali fratellini del nascituro saranno parte integrante del processo affiancati da area soggiorno, cucina, tisaneria e ludoteca. Lo scontro anche a volte molto duro tra i Comitati, i Sindaci da una parte e la dirigenza ASL dall’altra hanno, però, portato ad un risultato non trascurabile: nella nuova “Casa” che la norma prevede a gestione ostetrica, è stato previsto in via del tutto innovativa, la
presenza contestuale anche del ginecologo (più uno in pronta disponibilità), dell’anestesista e del neonatologo durante il parto, per garantire elevati standard di sicurezza. Il “percorso nascita” proseguirà anche dopo il parto, con una presa in carico anche nelle prime fasi dell’allattamento, in cui le puerpere sono seguite a domicilio attraverso un Progetto denominato “La Cicogna vola in Ciociaria”. Così il Direttore Generale Isabella Mastrobuono: << Dunque non è stato chiuso nulla. Si offre un servizio migliore, più adeguato ed in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come meglio evidenziato nell’allegato manifesto che sarà divulgato per completezza di informazione alle donne e alle neomamme di questo territorio. Ringrazio la Fondazione Roma per aver scelto il nostro progetto ed aver così contribuito a realizzare questa innovazione così importante >>.
Andrea Tagliaferri
