La giovane amazzone Damiana Boccacci vince la 19^ edizione del Palio di San Magno, scrivendo per due volte sul libro dei record: prima donna vincitrice del Palio e per la prima volta la contrada Piscina si aggiudica l’ambito titolo del Palio di San Magno.
Sabato 22 agosto in un pomeriggio assolato ed afoso si è svolta la 19^ edizione del Palio di San Magno con la tanto attesa gara all’anello. Presentatore d’eccezione della manifestazione il sindaco Fausto Bassetta coadiuvato dall’esperta Daniela Pesoli. In Piazza Innocenzo III le 7 contrade, rappresentate dai loro fantini ed amazzoni si sono prestate in un’avvincente gara. Le contrade sono Torre ( la contrada
prende il nome dall’antica torre situata nel medievale quartiere di San Nicola, rappresentato anche dal borgo esterno di Pantanello, con i colori giallo e verde; nel corteo storico Torre rappresenta la figura di Celestino V e del Re Carlo d’Angiò alleato di Bonifacio VIII), Colle S.Angelo (prende il nome dalla Chiesa romanica ricostruita nel 700, i colori sono il giallo e il viola; nel corteo storico rappresenta la corte francese del Re di Francia Filippo IV detto il Bello, protagonista dello schiaffo a Papa Bonifacio), Castello ( la contrada prende il nome dall’antica fortezza esistente nel 200 sull’acropoli anagnina dove si erge la Cattedrale, i colori sono il giallo e il rosso; il corteo storico rappresenta la corte di Bonifacio VIII e lo stesso Pontefice anagnino), Tofano (l’unico borgo esterno ammesso a partecipare al Palio, prende il nome dall’antico fiume e lago Tofano, i colori sono il bianco e il blu, il corteo storico è la rappresentazione dell’ordine dei cavalieri Templari), Piscina (la contrada prende il nome dalle antiche terme romane esistenti nella zona nel medioevo, attualmente il rione viene rappresentato dal borgo esterno di San Filippo, i colori sono il nero e il rosso; il corteo storico
è la rappresentazione della popolazione di Anagni), Trivio (prende il nome dalla più antica e popolosa delle contrade. La Chiesa di S. Giovanni nel Medioevo veniva occupata spesso dai conservatori comunali per le riunioni civili e religiose, comprende il palazzo comunale e la piazza più grande, i colori sono il bianco e il rosso come quelli del Comune di Anagni; il corteo rappresenta al suo interno la famiglia Colonna alleata con i francesi nella vicenda dello Schiaffo), Tufoli (prende il nome dall’antica porta che si apriva a Nord della cinta muraria, i colori sono il bianco e il verde; il corteo rappresenta la famiglia Caetani, famiglia nativa del Pontefice Bonifacio VIII). I cavalieri che hanno partecipato a questa edizione del Palio di San Magno sono: Massimo Cellini, Massimo Frattali, Matteo Desiderati, Sandro Versi, Damiana Boccacci, Danilo Finocchio e Claudio Ticconi.
I 6 cavalieri e l’amazzone si sono affrontati in quattro manche e per la prima volta nella storia del Palio ha vinto una donna, regalando anche la prima vittoria alla contrada Piscina. Damiana Boccacci, diciottenne ha conquistato il Palio e il consenso generale degli spettatori.
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