Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dell’ex sindaco di Alatri PAtrizio Cittadini all’ex consigliere comunale Maurizio Cianfrocca che pochi giorni prima aveva espresso a sua volta pubblicamente alcuni timori e formulato ipotesi dirette all’attuale maggioranza su opere pubbliche e bilancio.
“Caro Maurizio,
ho letto le tue preoccupazioni per la prevista realizzazione nell’ambito delle opere pubbliche da parte dell’attuale amministrazione, tra l’altro, di un immobile polifunzionale ricettivo e di un centro polivalente in località Chiappitto con una previsione di spesa notevole e volevo tranquillizzarti. Infatti questi interventi, come tantissimi altri, sono previsti ormai da quattro anni poiché si ripetono regolarmente ogni anno in occasione dell’approvazione delle opere pubbliche e adesso sono previste nell’anno 2017. Ovviamente non si faranno mai e sarebbe molto più onesto politicamente ed amministrativamente cancellarle perché non più attuali alle necessità della città.
D’altro canto non sono queste le uniche opere previste dalla attuale amministrazione e mai realizzate come per esempio il famoso parcheggio di San Francesco, addirittura ridotto nei posti auto rispetto a quello originariamente previsto e più costoso. Tanto più che non è neppure prevista la strada di collegamento con il parcheggio per chi viene da via Aldo Moro, sicché sarà pure causa di intasamento ed inquinamento. Si sono inventati un parcheggio in via De Gasperi quando sarebbe più opportuno realizzarlo nelle vicinanze degli ex campi da tennis stante anche la realizzazione del bocciofilo di cui si aspettano le prossime elezioni comunali per poterlo inaugurare. Si parla ormai da oltre quattro anni di un potenziamento della pubblica illuminazione, dopo che abbiamo spento i lampioni per risparmiare, ma si aspetta anche qui la prossima tornata elettorale.
Da più parti si sono chiesti interventi di manutenzione sulle strade e ogni volta l’amministrazione ha dato una risposta positiva salvo poi non dare seguito alle promesse. I lavori previsti per i contratti di quartiere languono e chissà quando saranno portati a termine, così per i lavori di completamento della scuola di Basciano che davvero saranno ripresi in vista delle elezioni. Abbiamo perso la possibilità di chiedere i contributi statali per la sicurezza nelle scuole e allora prevediamo di effettuare tali lavori non immediatamente e approfittando del periodo estivo, bensì nel 2016 ma senza specificare il periodo interessato. Da ormai troppo tempo si parla dei lavori di adeguamento e messa a norma dei campi di calcio di Chiappitto e Tecchiena ma senza che questi interventi siano ancora effettuati, così come si parla della realizzazione di un’area mercatale a Tecchiena, ma anche qui dovremo aspettare che inizi la campagna elettorale.
Caro Maurizio, così come il programma delle opere pubbliche si ripropone ogni anno tale e quale con qualche minimo spostamento stante che nessuna opera programmata dall’inizio di questa legislatura è stata in effetti realizzata, alla stessa maniera ormai da tempo i Revisori del Conto danno il loro parere positivo al bilancio di previsione facendo però molte raccomandazioni per il contenimento della spesa che non vengono tenute nel dovuto conto dall’amministrazione. Così quest’anno il Collegio ha voluto mettere in evidenza come l’Ente “ sia in una situazione di grave tensione finanziaria che potrebbe mettere a breve a repentaglio l’ordinaria gestione.”
Finalmente qualcuno che non sia dell’opposizione ma un organo terzo, il collegio dei revisori del conto, ha detto chiaro e tondo a tutti noi che esiste la concreta possibilità, in mancanza di una inversione di tendenza, di una grave crisi finanziaria creata da questa amministrazione che potrebbe indurci di nuovo ad un dissesto finanziario.
Alla luce di tutto quanto sopra, caro Maurizio, dobbiamo augurarci che questa amministrazione, spendacciona senza alcun costrutto per i suoi concittadini, smetta di comperare camerette di cui non ha alcuna necessità per il suo Museo, non realizzi più la strada su terreni privati per favorire qualche elettore come è avvenuto per via Colle San Pietro, revochi la vergognosa adesione della Città alla Associazione dei Comuni Dimenticati e si adoperi per il bene collettivo.
Tanto altro ci sarebbe da dire sulla nefasta attività di questa amministrazione di cui mi riservo in sede di approvazione del prossimo bilancio comunale e di cui ti darò contezza se non potrai essere presente.
Sinceri saluti.”
Patrizio Cittadini
A.T.
