Elezioni amministrative infuocate e confuse.
Mai, come in quest’occasione, l’indecisione e i tentennamenti manifestati nell’attuale campagna pre-elettorale sono riusciti a destabilizzare gli animi e le menti dei cittadini di Atina Superiore e Atina Inferiore che, grazie ad alcuni amministratori, si sentono ancora “nemici” tra di loro, pur vivendo nello stesso Comune. Ritrovare l’unione tra la parte bassa e quella alta del paese dovrebbe essere al primo posto su un programma elettorale. Ma ritorniamo ai fatti. Si parlava di tre liste? Ebbene sì, sono ancora in corsa, ma in pochi giorni le cose cambieranno e si evolveranno. Nelle prossime ore infatti, sarà confermato o smentito un punto di incontro tra la lista capitanata dal vice sindaco uscente Fabio Caira, sostenuta da Fausto Lancia e quella guidata da Fortunato Di Paolo con Marciano Lancia. La prima e la terza lista, grazie ad un confronto costruttivo con i fratelli Lancia, potrebbero così congiungersi e divenire un’unica compagine unita e presentarsi alle elezioni del prossimo 10 giugno per risolvere insieme le problematiche del paese. Nel frattempo però, visto che nulla è dato per scontato, dice la sua anche l’assessore Ivan Filippo Tavolieri. “Dopo la decisione del sindaco Silvio Mancini di non ricandidarsi – spiega Tavolieri – siamo ancora sondando, con i componenti della nostra lista, chi candidare tra Fabio Caira e me. Qualora venisse scelto il caro amico Fabio, sosterrò pienamente la campagna elettorale stando al di fuori, come cittadino ed ex amministratore.” Sembra invece certa la candidatura di Adolfo Valente nella squadra composta da alcuni membri noti di associazioni locali. In sintesi, una svolta dell’attuale panorama elettorale potrebbe essere data dalle decisioni prese dai fratelli Lancia e da Ivan Tavolieri. Ma non si esclude un’altra lista composta da cittadini, inesperti in politica, ma intenzionati a dare del filo da torcere a chi non ha lavorato per il bene comune. Caterina Paglia
