Va dato atto al sindaco Bassetta che, nel suo decisionismo che sottolinea l’autonomia nelle scelte che opera e difende, ammette quando c’è da cambiare rotta, e si prepara al rimpasto con spirito democratico.
È appunto la democrazia ad esigere scelte legate al responso delle urne, ad assegnare deleghe, tanto per intenderci, in base alle preferenze che i cittadini hanno elargito. La “Rete”, confluita in “Anagni bene di tutti”, può contare su indubbie professionalità e capacità, e le possibile nomina di Simone Ambrosetti ad assessore, determinerà l’ingresso in consiglio comunale di Pierino Naretti, ex assessore con Fiorito ma sicuramente persona equilibrata e gradita al Popolo. I commenti della gente a tale ipotesi sono favorevoli, e se ne avvantaggerà in primis anche Fausto Bassetta, cui farà bene un “ritorno fra la gente comune”. Jackal
