Cassino – Guarisce dopo pellegrinaggio, si grida al miracolo

catcst
3 MIn Lettura
Una presunta guarigione miracolosa. È quanto dovranno accertare i componenti di un’apposita commissione medica che entro l’autunno si riunirà presso la Santa Sede. Protagonista dell’incredibile vicenda è stata una donna residente a Cassino da anni affetta dal morbo di Parkinson. Una malattia degenerativa che l’aveva minata nel fisico e nello spirito.

Un calvario quotidiano per se stessa e per i familiari che si sono affidati alle cure di un ‘luminare’ che unitamente ad un’altra validissima collega prestato servizio in una struttura riabilitativa della provincia. Un percorso terapico tra alti e bassi, tra miglioramenti e poi nuove ricadute. Una sorta di altalena fisica e mentale che ha sfinito la donna, una cinquantenne. Sfinita sino al punto da arrivare alla rassegnazione e di mettere la sua vita nelle mani del Signore e della Madonna. Nonostante il diniego dei medici, infatti, la signora ha voluto effettuare diversi pellegrinaggi. Il più recente, quello ritenuto ‘miracoloso’ lo ha voluto fare sulla lettiga. Si è fatta portare nel santuario della Madonna del Divino Amore a Roma. Qui una volta al mese si svolge la messa delle guarigioni impossibili. La cinquantenne ha assistito alla funzione come in trance tanto da far preoccupare figli e accompagnatori. Ogni tanto si è svegliata dal torpore ma solo per soleraccontare di ‘una luce accecante che avvolgeva un uomo vestito di bianco’. La preoccupazione ha preso il sopravvento tra quanti le vogliono bene e quindi una volta tornata a casa le è stato somministrato un calmante. La malata di Parkinson si è addormentata. Il mattino successivo di buon ora ha svegliato marito e figli ai quali aveva preparato una ricca colazione. Non solo. Aveva rassettato casa e fatto il bucato. Cose impensabili per il suo stato. Immediata la chiamata al professore che sta seguendo il suo caso. Immediata la visita medica. Le analisi ripetute più volte e gli altri accertamenti effettuati nelle ore successive hanno dato esito negativo. Come se la cinquantenne non fosse mai stata affetta dal morbo di Parkinson. Lo stesso professore e ricercatore ha segnalato il caso al Vaticano ed ora bisognerà attendere che la Commissione si riunisca e dia il proprio verdetto. Nel frattempo, miracolo o no, la donna e i suoi famigliari hanno deciso di tornare al Santuario del Divino Amore. Questa volta non su una lettiga ma con le proprie gambe. Più miracolo di così. Angela Nicoletti
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento